Ferrara (Empoli in Azione): 'Empoli protagonistra della memoria, serve un impegno concreto per il 25 Aprile'

21-04-2026 13:37 -

In vista del prossimo 25 Aprile, Festa della Liberazione, Luca Ferrara di Empoli in Azione interviene con una proposta chiara rivolta all’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alessio Mantellassi. «Tra meno di un mese – dichiara Ferrara – il nostro Paese celebrerà la fine del nazifascismo, un passaggio storico che ha segnato la rinascita dell’Italia: la democrazia, il voto alle donne, la nascita della Costituzione. Ma guai a considerarlo un rito vuoto o una semplice celebrazione del passato. Il 25 Aprile è, oggi più che mai, una linea di confine valoriale e una responsabilità politica». Ferrara richiama con forza il ruolo di Empoli nella lotta antifascista: «La nostra città ha pagato un prezzo altissimo: la repressione durante il ventennio, i deportati dopo lo sciopero dell’8 marzo, i concittadini fucilati il 24 luglio 1944. A questo si aggiunge il contributo di tanti empolesi che partirono volontari per liberare il Nord Italia. Questa memoria non può essere archiviata o ridotta a cerimonia». Al centro dell’intervento, il richiamo a due figure simbolo della storia empolese: Remo Scappini e Rina Chiarini. «In particolare – sottolinea Ferrara – Remo Scappini fu protagonista di un passaggio storico decisivo: la resa delle truppe tedesche a Genova nelle mani delle forze partigiane. Il 25 aprile 1945, in qualità di presidente del CLN della Liguria, Scappini ricevette nelle sue mani la resa del generale Günther Meinhold, comandante delle truppe tedesche, al termine di una trattativa svoltasi a Villa Migone, allora sede della Curia arcivescovile genovese. Un fatto straordinario, che lega in modo diretto Empoli e Genova e che troppo spesso non viene valorizzato come meriterebbe». Da qui la proposta politica: «Chiediamo all’Amministrazione comunale di fare un salto di qualità. Non bastano le commemorazioni. Serve costruire un percorso concreto e visibile, capace di parlare ai giovani e di proiettare nel futuro i valori della Resistenza». Empoli in Azione propone quindi: • uno scambio ufficiale di delegazioni tra Empoli e Genova in occasione del 25 Aprile da ripetersi ogni anno; • un percorso strutturato tra le rispettive Case della Memoria per sviluppare progetti condivisi; • l’avvio di un patto di amicizia tra le due città fondato sui comuni valori antifascisti. «Non si tratta di iniziative simboliche – conclude Ferrara – ma di scelte politiche precise. Tenere viva la memoria della Liberazione significa difendere ogni giorno i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica. Empoli ha il dovere di essere protagonista di questo impegno, non spettatrice». Empoli in Azione auspica che il Sindaco e l’Amministrazione raccolgano questa proposta, trasformandola in un segnale concreto per la città e per le nuove generazioni, affinché l’eredità di Remo Scappini e Rina Chiarini continui a vivere come patrimonio condiviso e attuale.