Pd, il nome per il dopo Mazzantini è Maurizio Cei

24-04-2026 09:58 -

Tempo di congressi per il Partito democratico dell'Empolese Valdelsa. Negli scorsi giorni è stata nominata la commissione territoriale per il congresso, organo che dovrà vigilare sullo svolgimento secondo il regolamento congressuale regionale approvato il 7 febbraio 2026, che ne disciplina tempi e modalità su tutto il territorio regionale. Dal 15 al 31 maggio 2026 si terranno nei quarantuno circoli Pd dell'Empolese Valdelsa i congressi che porteranno all'elezione di tutti i livelli organizzativi del partito: i circoli, le unioni comunali e la federazione.


Ieri, giovedì 23 aprile, è scaduto il termine per la presentazione alla commissione territoriale delle candidature a segretario/a delle unioni comunali e della Federazione. Per la carica di segretario di Federazione è stata presentata la candidatura unica di Maurizio Cei. Jacopo Mazzantini, segretario uscente del Pd Empolese Valdelsa, presenta così la fase congressuale: «Il congresso costituisce un appuntamento di cruciale importanza per la vitalità democratica del nostro partito. Faccio le mie più sentite congratulazioni a Maurizio per la sua candidatura. Figura competente ed esperta, con alle spalle, oltre ad una lunga militanza nel partito, incarichi istituzionali e politici di rilievo e con spiccate capacità di mediazione, che lo rendono la persona giusta al momento giusto per guidare unitariamente la nostra Federazione.



Ci tengo a ringraziare, al riguardo, tutto il gruppo dirigente territoriale, dai segretari delle unioni comunali ai sindaci, dalla segreteria uscente alle aree politiche, per avere anche stavolta, pur nelle discussioni franche e nei legittimi distinguo, posto davanti a tutto il raggiungimento di una sintesi, che richiede sempre grande impegno e disponibilità al confronto».



«Accolgo con profonda emozione e senso di responsabilità la candidatura a segretario della Federazione PD Empolese Valdelsa-dichiara Maurizio Cei-. Questo territorio, che amo e conosco profondamente, è il cuore pulsante della nostra comunità e merita un impegno rinnovato per affrontare le sfide del futuro con coraggio e visione. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che mi hanno dato fiducia. Ritengo che il Pd debba attivare un dibattito franco e inclusivo con le comunità locali, affinché si definisca una piattaforma politica solida, capace di rinnovare l'azione del partito, rafforzare il radicamento territoriale e offrire ai cittadini dell'Empolese Valdelsa la visione e la coesione necessarie per affrontare il futuro con determinazione. Proposte serie e attuabili, azione politica sul territorio, confronto con tutte le associazioni e i corpi intermedi, a cui rivolgiamo l'invito a partecipare alle nostre assemblee per arricchirle del proprio contributo critico. In un momento politico oggettivamente delicato come quello attuale, caratterizzato da incertezze e dalla necessità di risposte chiare alle sfide socio-economiche, il confronto non è solo auspicabile, ma indispensabile».



Cei, 50 anni, empolese, ha ricoperto la carica di assessore del Comune di Empoli dal 2004 al 2009 con deleghe allo sport, politiche giovanili, protezione civile e tutela degli animali. Nel 2009 fu eletto in consiglio provinciale dove, fino al 2014, è stato presidente della commissione lavoro e politiche sociali. Dal 2009 al 2014 ha ricoperto anche l'incarico di responsabile dell'ufficio della sindaca di Empoli Luciana Cappelli. È entrato nel Partito Democratico nel 2007, al momento della sua fondazione. Ha fatto parte, negli anni, della segreteria comunale di Empoli e di Federazione. Fin da giovane ha fatto parte del mondo associativo, sia a livello locale che internazionale. È stato presidente di un'associazione che si occupava di ragazzi con vulnerabiità, segnalati dal servizio sociale territoriale. Come cooperante volontario ha fatto esperienze in Ungheria, Kenya, Brasile, Angola e Mozambico. Terminati i congressi la commissione territoriale, acquisiti tutti i verbali dei congressi di circolo, comunicherà i risultati del voto e convocherà la prima riunione delle assemblee comunali, entro il 14 giugno 2026, e territoriale, entro il 21 giugno 2026.


Fonte: Ufficio stampa