Donne al voto ed emancipazione femminile, concluse due rassegne di cinema

24-04-2026 11:24 -

Una doppia rassegna cinematografica dedicata all'emancipazione femminile, nell'80° anniversario della "prima volta" al voto da parte delle donne. Si sono concluse questa settimana le proiezioni al Ridotto del Teatro del Popolo e alla "Stanza Rossa", nell'ambito di una programmazione rispettivamente pensata per alunni e studenti delle scuole e per il pubblico in generale.

Circa 450 tra alunni e studenti del Comprensivo e dell'Istituto "F. Enriques" hanno partecipato alla rassegna che si è tenuta al Ridotto del Teatro del Popolo dal 13 al 21 aprile, incentrata su due film che hanno riscosso un grande successo di pubblico: "C'è ancora domani" con Paola Cortellesi, ambientato nell'Italia del secondo dopoguerra, ancora fortemente permeata da una mentalità patriarcale, e "Il Diritto di contare", basato su una storia vera (avvenuta durante la segregazione razziale), che si sofferma sulla vicenda di tre ragazze nere che lavoravano per la NASA. Al termine di ciascuna proiezione (due per ogni film) è stato aperto un confronto con alunni e studenti con la partecipazione di alcuni esperti dell'ASL Toscana Centro e di alcune associazioni impegnate nei centri antiviolenza. Per quanto riguarda invece la rassegna che si è tenuta alla "Stanza Rossa", promossa dal Circolo del Cinema "Angelo Azzurro", questa ha proposto – oltre al film di Paola Cortellesi – "Le suffragette" , "I tre manifesti" e "Povere creature", molto apprezzati dal pubblico in sala. Da segnalare, infine, l'ampia partecipata da parte delle scuole alla mostra sulle donne durante il periodo della Resistenza e del secondo dopoguerra che è rimasta aperta allo spazio eventi dell'associazione "Il Progresso" fino alla fine di marzo: oltre 200 alunni (in rappresentanza di dieci classi del Comprensivo) hanno infatti aderito alle visite guidate promosse dal Comune di Castelfiorentino.



"Un progetto che mi rende profondamente orgogliosa – sottolinea l'Assessore con delega alla Memoria e Pari Opportunità, Marta Longaresi – dare la possibilità ai bambini e ragazzi di conoscere due film di una ricchezza infinita, avvicinarsi al tema della parità dei diritti, della parità di genere, dell'emancipazione delle donne e dei più fragili. Un importante traguardo raggiunto è la collaborazione con l'ASL e la SdS, grazie ai professionisti che mi hanno affiancato nel costruire questo percorso. Esperienza che incrementa la possibilità di far conoscere una rete preziosissima per il nostro territorio, professionisti qualificati che possono affiancare i docenti nella prevenzione e nella consapevolezza del complesso tema della prevenzione delle violenze e delle diseguaglianze. Un'opportunità preziosa che spero possa aprire la pista a tante altre possibilità di collaborazione. Ringrazio la presidente dell'ordine regionale Rosa Barone che fin da subito ci ha guidati per raggiungere il nostro obiettivo, Loredana Moraru e Valentina Neri per aver coordinato con me tutta la progettazione e tutte le volontarie dei centri anti violenza delle associazioni Lilith e Frida, in particolare per Lilith Angela Schiavetti, Isabella Serafini e Margherita Carmignani e per Frida Elise Bianchi, Giulia Pagano, Elisabetta Cappelli e Elisa Monciatti. Un sentimento di riconoscenza mi sia consentito esprimere, infine, nei confronti di Jaurès Baldeschi, sempre in prima linea quando si parla di cultura e di diritti, per aver messo a disposizione "La Stanza Rossa", uno spazio di grande valore culturale e sociale, il posto giusto per condividere film che ci hanno fatto riflettere profondamente"



Le due rassegne cinematografiche e la mostra facevano parte di un più ampio progetto promosso dal Comune di Castelfiorentino e finanziato dalla Regione Toscana per l'80 anniversario . Partner di progetto: Fondazione del Teatro del Popolo, ANPI Castelfiorentino, lega SPI CGIL Castelfiorentino, Istituto "F. Enriques", Istituto Comprensivo, Circolo del Cinema "Angelo Azzurro" UICC e associazione culturale "La Stanza Rossa".

Donne al voto ed emancipazione femminile, concluse due rassegne di cinema. Al Ridotto del Teatro del Popolo e alla "Stanza Rossa" due programmazioni riservate rispettivamente alle scuole e alla cittadinanza. Molto partecipata anche la mostra allo "spazio eventi"



Una doppia rassegna cinematografica dedicata all'emancipazione femminile, nell'80° anniversario della "prima volta" al voto da parte delle donne. Si sono concluse questa settimana le proiezioni al Ridotto del Teatro del Popolo e alla "Stanza Rossa", nell'ambito di una programmazione rispettivamente pensata per alunni e studenti delle scuole e per il pubblico in generale. Circa 450 tra alunni e studenti del Comprensivo e dell'Istituto "F. Enriques" hanno partecipato alla rassegna che si è tenuta al Ridotto del Teatro del Popolo dal 13 al 21 aprile, incentrata su due film che hanno riscosso un grande successo di pubblico: "C'è ancora domani" con Paola Cortellesi, ambientato nell'Italia del secondo dopoguerra, ancora fortemente permeata da una mentalità patriarcale, e "Il Diritto di contare", basato su una storia vera (avvenuta durante la segregazione razziale), che si sofferma sulla vicenda di tre ragazze nere che lavoravano per la NASA. Al termine di ciascuna proiezione (due per ogni film) è stato aperto un confronto con alunni e studenti con la partecipazione di alcuni esperti dell'ASL Toscana Centro e di alcune associazioni impegnate nei centri antiviolenza. Per quanto riguarda invece la rassegna che si è tenuta alla "Stanza Rossa", promossa dal Circolo del Cinema "Angelo Azzurro", questa ha proposto – oltre al film di Paola Cortellesi – "Le suffragette" , "I tre manifesti" e "Povere creature", molto apprezzati dal pubblico in sala. Da segnalare, infine, l'ampia partecipata da parte delle scuole alla mostra sulle donne durante il periodo della Resistenza e del secondo dopoguerra che è rimasta aperta allo spazio eventi dell'associazione "Il Progresso" fino alla fine di marzo: oltre 200 alunni (in rappresentanza di dieci classi del Comprensivo) hanno infatti aderito alle visite guidate promosse dal Comune di Castelfiorentino.



"Un progetto che mi rende profondamente orgogliosa – sottolinea l'Assessore con delega alla Memoria e Pari Opportunità, Marta Longaresi – dare la possibilità ai bambini e ragazzi di conoscere due film di una ricchezza infinita, avvicinarsi al tema della parità dei diritti, della parità di genere, dell'emancipazione delle donne e dei più fragili. Un importante traguardo raggiunto è la collaborazione con l'ASL e la SdS, grazie ai professionisti che mi hanno affiancato nel costruire questo percorso. Esperienza che incrementa la possibilità di far conoscere una rete preziosissima per il nostro territorio, professionisti qualificati che possono affiancare i docenti nella prevenzione e nella consapevolezza del complesso tema della prevenzione delle violenze e delle diseguaglianze. Un'opportunità preziosa che spero possa aprire la pista a tante altre possibilità di collaborazione. Ringrazio la presidente dell'ordine regionale Rosa Barone che fin da subito ci ha guidati per raggiungere il nostro obiettivo, Loredana Moraru e Valentina Neri per aver coordinato con me tutta la progettazione e tutte le volontarie dei centri anti violenza delle associazioni Lilith e Frida, in particolare per Lilith Angela Schiavetti, Isabella Serafini e Margherita Carmignani e per Frida Elise Bianchi, Giulia Pagano, Elisabetta Cappelli e Elisa Monciatti. Un sentimento di riconoscenza mi sia consentito esprimere, infine, nei confronti di Jaurès Baldeschi, sempre in prima linea quando si parla di cultura e di diritti, per aver messo a disposizione "La Stanza Rossa", uno spazio di grande valore culturale e sociale, il posto giusto per condividere film che ci hanno fatto riflettere profondamente"



Le due rassegne cinematografiche e la mostra facevano parte di un più ampio progetto promosso dal Comune di Castelfiorentino e finanziato dalla Regione Toscana per l'80 anniversario . Partner di progetto: Fondazione del Teatro del Popolo, ANPI Castelfiorentino, lega SPI CGIL Castelfiorentino, Istituto "F. Enriques", Istituto Comprensivo, Circolo del Cinema "Angelo Azzurro" UICC e associazione culturale "La Stanza Rossa".


Fonte: Ufficio stampa