Bar Boccaccio, Certaldo fa festa per i 25 anni d'attività
30-04-2026 09:36 -
Venticinque anni di attività sono un traguardo importante, soprattutto quando a guidare un locale ci sono la stessa passione, la stessa cura e la stessa ospitalità che nel tempo lo hanno reso un punto di riferimento.
Il Bar Boccaccio, gestito dal 2001 dalla famiglia Baroncini, celebra i suoi primi 25 anni e si prepara a inaugurare una nuova fase della propria storia.
Roberta, Massimo e Rosella raggiungono questo anniversario con grande soddisfazione, forti di un percorso costruito nel cuore del borgo storico di Certaldo Alto, dove il locale è diventato negli anni sinonimo di qualità, professionalità e accoglienza.
Un po' di storia
L'attività nasce all'interno di un ex Circolo Arci. Nel 2001, il 28 aprile, con l'allora sindaco Rosalba Spini, la famiglia Baroncini ne assume la gestione e nel 2003 viene acquisita la licenza da bar aperto al pubblico, segnando l'inizio ufficiale dell'avventura del Bar Boccaccio Caffetteria.
Negli anni successivi arrivano le prime cene a tema e le serate che riscuotono grande successo. La crescente richiesta di ristorazione porta a un'evoluzione naturale: Roberta in cucina, Rosella e Massimo alla caffetteria danno vita a un gruppo affiatato, capace di costruire un'identità solida e riconoscibile, superando crisi, pandemia e difficoltà con determinazione e spirito di sacrificio.
Oggi, in occasione del 25esimo anniversario, la famiglia annuncia anche un nuovo nome: "Ristorante Caffetteria da Boccaccio", per raccontare al meglio l'evoluzione del locale e la sua vocazione gastronomica.
"Per noi questo traguardo rappresenta un'emozione profonda. 25 anni fa abbiamo iniziato con entusiasmo e un pizzico di incoscienza, ma sempre con la volontà di offrire un luogo accogliente, autentico, legato al borgo e alla sua storia. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo cammino: clienti, collaboratori, amici. Il nuovo corso del locale è il nostro modo di guardare avanti, senza dimenticare le radici che ci hanno portato fin qui", così Roberta, Massimo e Rosella, titolari del Bar Boccaccio.
"La tradizione della gestione familiare italiana è un sistema unico al mondo. Tradizione, qualità e ospitalità, attività come quella della famiglia Baroncini sono il biglietto da visita delle nostre città e borghi storici. Attività fatta di sacrifici, sabati, domeniche e feste, che solo la passione per questo straordinario lavoro può compensare. 25 anni di pubblico esercizio meritano un riconoscimento, e Fiepet Confesercenti sarà sempre al fianco delle nostre piccole imprese", ha sottolineato Franco Brogi, vicepresidente nazionale Fiepet Confesercenti.
"Il Bar Boccaccio è parte integrante della vita di Certaldo Alto: un luogo che ha saputo accogliere residenti, turisti e generazioni diverse, contribuendo alla vitalità del borgo. Festeggiare 25 anni significa riconoscere il valore di un'attività che ha creduto nel territorio e che continua a investire nel suo futuro. A nome dell'Amministrazione comunale rivolgo un sincero augurio per la nuova fase che sta per aprirsi", ha dichiarato Giovanni Campatelli, sindaco di Certaldo
Il locale
Il locale storico si affaccia su via Boccaccio, con una vista privilegiata su Palazzo Pretorio. Di fronte si apre uno spazio caratteristico con un antico pozzo, mentre l'ingresso principale conduce alla caffetteria e alla grande sala del ristorante.
Un traguardo così significativo è stato celebrato insieme a chi, negli anni, ha contribuito a rendere speciale questo percorso.
Nella foto di gruppo compaiono il sindaco Giovanni Campatelli e il vice sindaco e assessore al commercio Simone Scardigli, Franco Brogi vicepresidente nazionale Fiepet Confesercenti, don Rolando, il presidente Alessandro Ramerini e una rappresentanza della RSA Giglioli, proprietaria dell'immobile, Sandro Pagliai storico collaboratore e la famiglia Baroncini.