I sindaci dell'Unione in visita all'impianto di Casa Sartori
30-04-2026 09:38 -
La riunione della giunta dell’Unione dei Comuni e poi la visita all’impianto. Si è svolta martedì a Montespertoli una giornata che ha visto i sindaci dell’Empolese Valdelsa, insieme a un gruppo di assessori, riunirsi a Casa Sartori, l’impianto di digestione anaerobica gestito da Plures Alia.
Un appuntamento che ha unito un momento operativo a un significato istituzionale più ampio: portare il confronto tra amministratori direttamente all’interno di una delle principali infrastrutture del territorio dedicate alla gestione dei rifiuti e alla produzione di energia rinnovabile, assumendo una consapevolezza condivisa del ruolo degli impianti nel ciclo integrato.
La giunta dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa ha svolto la propria riunione all’interno dell’impianto, ponendo al centro del confronto proprio i temi ambientali e le prospettive di sviluppo del sistema territoriale. A seguire, la visita ha permesso a sindaci e assessori di approfondire il funzionamento della struttura, il percorso della frazione organica e i processi di produzione di biometano e compost, elementi centrali per lo sviluppo dell’economia circolare e per il rafforzamento dell’autosufficienza impiantistica del territorio.
La scelta di tenere qui la riunione rappresenta anche un segnale di indirizzo: la gestione dei rifiuti e la disponibilità di infrastrutture adeguate non sono solo una questione tecnica, ma una responsabilità condivisa a livello territoriale, che richiede scelte consapevoli e una visione comune. In questo senso, l’impianto di Montespertoli viene indicato come un modello di riferimento per lo sviluppo futuro del sistema, capace di coniugare sostenibilità ambientale, autonomia territoriale e produzione di energia rinnovabile.
‘Abbiamo scelto di riunire qui la giunta dell’Unione dei Comuni anche per visitare l’impianto e parlare concretamente di economia circolare – ha dichiarato Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli e presidente dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa –. Il territorio deve essere orgoglioso di quello che viene fatto qui, augurandoci che esperienze come questa possano essere sviluppate anche in altri territori’.
‘È una visita importante che tutti dovrebbero fare – ha aggiunto Alessandro Giunti, sindaco di Capraia e Limite e delegato all’Ambiente dell’Unione – per comprendere l’importanza di impianti come questo e qual è il percorso dei rifiuti. Qui si produce energia pulita che serve a tutti noi’.
L’impianto di Montespertoli, entrato in funzione nel 2024, rappresenta una delle infrastrutture più rilevanti del Centro Italia per il trattamento della frazione organica, con una capacità a regime di 160.000 tonnellate annue e una produzione prevista di circa 12 milioni di metri cubi di biometano.