La piscina che include: numeri in crescita, tante iniziative (anche agonistiche) e una nuova immagine per Aquatempra

04-05-2026 14:21 -

E' un luogo, nel cuore dell'Empolese Valdelsa, che ci accompagna per tutta la vita, da quando, oltre 40 anni fa, fu inaugurata.Ci si può entrare a pochi mesi di vita, la si può vievre anche nella cosiddetta terza età.È la piscina comunale di Via delle Olimpiadi: ridurla a semplice impianto sportivo sarebbe limitante. E uno spazio di incontro, di inclusione e di comunità.
Un luogo dove l'acqua diventa linguaggio universale. Accoglie neonati insieme ai loro genitori, bambini che imparano a muovere i primi passi in autonomia, adulti che cercano benessere e anziani che trovano movimento e socialità. E ancora, persone con disabilità che attraverso l'attività in acqua costruiscono percorsi di autonomia, relazione e fiducia.

È questa la vocazione più profonda che Aquatempra, l'azienda pubblica che la gestisce ha raccolto e coltivato: fare della piscina un luogo aperto a tutti, dove le differenze si incontrano e si trasformano in opportunità. Un presidio sociale prima ancora che sportivo, capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso tetto – o sotto lo stesso cielo, nelle vasche estive – e di dare forma concreta a un'idea semplice ma potente: l'acqua come bene comune, accessibile, inclusivo e condiviso.
A meno di un anno dal rinnovo delle cariche societarie, è già tempo di bilanci e di nuovi orizzonti per Aquatempra, società pubblica in house che gestisce gli impianti natatori di Empoli, Fucecchio–Santa Croce sull'Arno e San Gimignano. Un sistema articolato che, stagione dopo stagione, consolida il proprio ruolo non solo sportivo ma anche sociale, educativo e inclusivo per l'intero territorio dell'Empolese Valdelsa e del Valdarno inferiore.

A tracciare il quadro è il presidente Filippo Sani, che ha illustrato i risultati della stagione invernale 2025–2026 e le prospettive per l'estate ormai alle porte, sottolineando una crescita costante sia in termini di accessi che di qualità dei servizi.
Numeri in crescita e radicamento sul territorio. I dati parlano chiaro: oltre 103.000 accessi all'impianto di Empoli e 75.600 tra Fucecchio e Santa Croce sull'Arno, per un totale che sfiora i 180.000 ingressi complessivi. Un dato significativo, che racconta una presenza capillare nella vita quotidiana dei cittadini.
In aumento anche gli iscritti ai corsi: 2.500 a Empoli (+9%) e 2.300 a Fucecchio–Santa Croce (+17%). Complessivamente, Aquatempra raggiunge 4.800 utenti, con una forte componente giovanile (49% tra 3 mesi e 14 anni) affiancata da oltre 2.000 adulti.
Particolarmente rilevante il rapporto con il mondo scolastico: 15 istituti coinvolti e 1.150 studenti che hanno svolto attività motoria in acqua come parte integrante del percorso educativo.
Inclusione e valore sociale: il cuore dell'attività. Non solo sport. Aquatempra si conferma presidio sociale grazie a progetti strutturati e collaborazioni territoriali. Sono stati 360 gli utenti coinvolti in percorsi di recupero funzionale e sport per la disabilità, realizzati anche con Aquateam Nuoto Cuoio e la Pubblica Assistenza di Santa Croce.
Grande partecipazione anche ai programmi di Attività Fisica Adattata (595 iscritti) e ai percorsi dedicati alla fibromialgia (54 utenti), oltre ai progetti con ASL e centri diurni.
Fiore all'occhiello è il progetto Nemo, attivo da oltre dieci anni, dedicato ai bambini con disabilità, con percorsi individuali e di gruppo seguiti da specialisti della neuropsicomotricità.
"Un modello che mette al centro la persona e il diritto all'accesso allo sport, spesso con costi ridotti o azzerati, sostenuti dalla collettività", ha sottolineato il presidente Sani.
Estate 2026: servizi ampliati e nuove opportunità. Per la stagione estiva Aquatempra rafforza il proprio impegno verso famiglie e comunità.
A Fucecchio–Santa Croce le attività proseguiranno fino al 24 luglio, mentre a Empoli torneranno gli Aquacamp, centri estivi con attività multidisciplinari e corso di nuoto. Novità 2026: il debutto degli Aquacamp anche a Fucecchio, con formula mattutina per i più piccoli.
A San Gimignano la stagione partirà il 30 maggio, con il ritorno dei corsi dal 15 giugno, in un contesto unico “all'ombra delle torri”.
Confermato e rafforzato anche il modello “Casa dell'estate” a Empoli, con dieci enti tra associazioni e parrocchie coinvolti. Tra le novità, il potenziamento del servizio bar (che aprirà a metà maggio, fino ai primi giorni di settembre) e l'apertura serale.
Nuova identità: logo, divise e visione. Tra le trasformazioni più evidenti, il rinnovamento dell'identità visiva. Il nuovo logo e le nuove divise rappresentano molto più di un restyling: sono il simbolo di una fase nuova, orientata a professionalità, riconoscibilità e coerenza. La "A" di Aquatempra si trasforma in un nuotatore, a sottolineare l'attività principe degli impianti.
Il progetto nasce grazie alla sinergia con partner del territorio come Timenet, Livith Societies, Keo e Inpa, a sostegno dei 320 atleti del gruppo sportivo.
Orgoglio sportivo e grandi eventi. Il settore agonistico conta 133 atleti tra nuoto, pallanuoto e nuoto artistico, con risultati di rilievo a livello regionale e nazionale. Tra i nomi di spicco Virginia Forconi, pluricampionessa regionale e protagonista ai Criteria nazionali.
In crescita anche i giovani Sara Baldi e Corrado Motta.
Atteso inoltre il ritorno del Meeting Nazionale “Città di Empoli”, in programma il 29, 30 e 31 maggio: una delle manifestazioni più prestigiose del panorama toscano.
Le istituzioni. Alla presentazione delle attività estive e del nuovo logo e dei nuovi colori societari erano presenti anche i sindaci del Comuni interessati. Il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi ha evidenziato il valore pubblico della società:
“Parliamo di una realtà al 100% pubblica, ed è fondamentale che venga vissuta con trasparenza e come servizio alla comunità. I numeri raccontano una crescita importante: quasi 180.000 accessi significano, di fatto, intercettare un bacino pari alla popolazione del territorio. Non è solo gestione di impianti: è una vocazione sociale. I progetti su disabilità, AFA, fibromialgia e il progetto Nemo dimostrano che Aquatempra risponde a bisogni reali, con costi spesso sostenuti dalla collettività.”
Sul nuovo logo e sulla nuova fase Mantellassi ha sottolineato che: “Non è solo rebranding, ma un segno di professionalità e di una nuova stagione fatta di qualità del servizio, organizzazione e attenzione alle persone. È anche il simbolo di un percorso di crescita che abbiamo deciso di intraprendere.”
Il sindaco ha inoltre annunciato l'avvio di un importante percorso di riqualificazione dell'impianto di Empoli, con investimenti pubblici e la partecipazione a bandi regionali.
parole di elogio per la gestione delle piscine arrivano anche dalla sindaca di Fucecchio Emma Donnini che ha sottolineato il valore della rete tra impianti: “Queste piscine sono sempre più luoghi di riferimento per il territorio. I cittadini si spostano e utilizzano gli impianti in modo integrato: è un segnale importante.Dobbiamo continuare a rafforzare la risposta pubblica, soprattutto sui temi della salute, della disabilità e del benessere. Qui non si lavora in una piscina qualsiasi, ma in un luogo che mette al centro le persone e le fragilità.”
E sul clima creato dalla nuova identità: “Il logo e le nuove divise rafforzano il senso di appartenenza. È un elemento importante, soprattutto per i più giovani.
Gli sponsor. Anche dal mondo delle imprese arriva un forte sostegno. Franco Iorio ha collegato l'impegno di Aquatempra ai valori della Timenet, l'azienda di cui è amministratore delegato. “Sostenibilità significa rispetto dei diritti, attenzione alle persone e impatto positivo sul territorio. Sono gli stessi principi che ritroviamo nelle attività di Aquatempra.Supportare queste realtà significa contribuire concretamente alla crescita della comunità.”
Dalla stessa linea l'intervento di Viola Francioni, ingegnera rappresentante di Livith Spa: “Crediamo nei giovani, nella formazione e nelle opportunità concrete. In Aquatempra ritroviamo questi valori, ed è per questo che abbiamo scelto di affiancarla nel suo percorso di crescita.”
Tra numeri in crescita, investimenti, attenzione sociale e rinnovamento dell'immagine, Aquatempra si presenta oggi come un modello di gestione pubblica evoluta: efficiente, inclusiva e profondamente radicata nel territorio.
Una realtà che non si limita a gestire piscine, ma costruisce comunità, promuove benessere e offre opportunità. E che, con la stagione estiva alle porte, si prepara a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo.
Emilio Chiorazzo