All’ospedale San Giuseppe la prevenzione parte dalle mani: anche Carlo Conti sostiene la campagna

05-05-2026 16:57 -

Un gesto semplice, quotidiano, ma capace di fare la differenza. Anche a Empoli la Giornata mondiale dell’igiene delle mani si traduce in iniziative concrete per sensibilizzare cittadini e operatori sanitari sull’importanza della prevenzione. Protagonista simbolico della campagna è Carlo Conti, che in un video diffuso sui canali social della Asl Toscana Centro ricorda quanto basti poco per proteggere sé stessi e gli altri: 60 secondi con acqua e sapone, appena 30 con il disinfettante.

Un messaggio chiaro e diretto, che trova applicazione concreta anche all’Ospedale San Giuseppe, dove è stato sviluppato un progetto educativo dedicato in particolare ai più piccoli. Nel reparto di pediatria, infatti, bambini e genitori vengono coinvolti in attività ludiche e formative: giochi, disegni, quiz a premi e perfino diplomi simbolici trasformano l’igiene delle mani in un momento di apprendimento partecipato.

L’iniziativa empolese si inserisce in un programma più ampio che coinvolge tutte le strutture della Asl Toscana Centro, coordinate dal Team AID (Antibiotici, Infezioni, Diagnostica microbiologica), impegnato nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Una sfida importante, considerando che – come sottolinea la direttrice Anna Poli – una quota significativa di infezioni potrebbe essere evitata proprio grazie a corrette pratiche igieniche.

Accanto alle attività locali, l’intero sistema sanitario promuove momenti di informazione e formazione rivolti sia agli operatori che ai cittadini, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza su un tema spesso sottovalutato ma cruciale.

A Empoli, il messaggio passa dunque anche attraverso l’educazione delle nuove generazioni, trasformando un’abitudine in cultura della prevenzione. Perché, come ricorda la campagna, la sicurezza nei luoghi di cura – e non solo – parte da un gesto tanto semplice quanto essenziale: lavarsi le mani.