Empoli, Fratelli d’Italia boccia il bilancio: “Conti in regola, ma risultati insufficienti”

06-05-2026 09:35 -

Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli ha espresso voto contrario, nel Consiglio comunale del 30 aprile 2026, sia al rendiconto della gestione 2025 sia alla variazione al bilancio di previsione 2026-2028.

Una scelta politica, motivata e non pregiudiziale. Fratelli d’Italia non ha contestato la regolarità formale degli atti, il lavoro degli uffici comunali né il parere favorevole dell’Organo di revisione. I conti del Comune risultano formalmente in equilibrio e questo dato viene riconosciuto con correttezza.

Il punto, però, è un altro — dichiara il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli —. Un bilancio comunale non deve soltanto rispettare le regole contabili. Deve dire ai cittadini quale idea di città si vuole costruire, quali priorità si intendono affrontare e quali risultati concreti si vogliono ottenere”.

Secondo Fratelli d’Italia, il giudizio negativo nasce proprio da questo: dalla distanza tra una gestione formalmente ordinata e una città che continua a mostrare criticità evidenti su manutenzioni, sicurezza urbana, decoro, viabilità, rischio idraulico, qualità degli spazi pubblici, attenzione alle frazioni e tempi di realizzazione delle opere.

Non basta dire che i conti tornano — prosegue il gruppo — se poi i cittadini percepiscono strade e marciapiedi da sistemare, caditoie da pulire, aree pubbliche da curare meglio, problemi di sicurezza da affrontare con più decisione e opere che avanzano con tempi troppo lunghi”.

Sul rendiconto 2025, Fratelli d’Italia rileva che una parte significativa delle risorse resta vincolata, accantonata o comunque non immediatamente utilizzabile. Questo, secondo il gruppo, pone un tema politico chiaro: la capacità dell’amministrazione di trasformare le risorse disponibili in interventi visibili, tempestivi e realmente utili alla comunità.

“Non mettiamo in discussione la prudenza contabile, che è necessaria
— sottolinea Fratelli d’Italia —, ma una buona amministrazione non si misura solo da quanto riesce ad accantonare. Si misura anche da quanto riesce a realizzare, da quanto riesce a riscuotere, programmare e spendere bene per migliorare la vita quotidiana delle persone”.

Il gruppo richiama anche il tema della programmazione. Le numerose variazioni di bilancio intervenute nel corso dell’anno confermano, secondo Fratelli d’Italia, una gestione spesso costruita per aggiustamenti successivi, più che su una visione organica e preventiva.

“Il bilancio dovrebbe essere il luogo della scelta politica e della programmazione, non soltanto della correzione continua. I cittadini hanno diritto di sapere non solo quanto si spende, ma perché si spende, con quali priorità, in quali tempi e con quali risultati attesi”.


Particolare attenzione viene posta anche sugli investimenti. Per Fratelli d’Italia, Empoli ha bisogno di un’accelerazione concreta sulle opere pubbliche e sulle manutenzioni, superando una logica frammentata e spesso emergenziale.

“Una città non si governa rincorrendo i problemi. Si governa prevenendoli, programmando gli interventi e verificando i risultati. Servono cronoprogrammi chiari, tempi certi e un controllo politico più puntuale sull’avanzamento delle opere”.

Il gruppo chiede inoltre maggiore trasparenza sui progetti PNRR. Pur riconoscendo il lavoro amministrativo svolto, Fratelli d’Italia ritiene necessario che il Consiglio comunale e i cittadini siano messi nelle condizioni di conoscere lo stato reale dei progetti, le eventuali criticità, i rischi di ritardo e le possibili rimodulazioni.

“Il PNRR non può essere trattato come una semplice voce di bilancio. È una delle principali occasioni di investimento per Empoli e deve essere seguito con strumenti di controllo sostanziale, perché ogni ritardo o incertezza ricade direttamente sulla città”.

Il voto contrario ha riguardato anche la variazione al bilancio di previsione 2026-2028. Anche in questo caso, Fratelli d’Italia non contesta la copertura formale della manovra, ma l’impostazione politica delle scelte compiute.
Tra i temi richiamati dal gruppo figurano la piscina comunale, le manutenzioni straordinarie delle strade e la rete ciclopedonale di Pozzale. Interventi che possono rispondere a esigenze reali, ma che, secondo Fratelli d’Italia, avrebbero richiesto una cornice più chiara.

Sulla piscina comunale — osserva il gruppo — non basta finanziare approfondimenti tecnici. Occorre dire quale progetto complessivo si vuole realizzare, quali costi futuri potrà comportare, quale modello gestionale si immagina e quali benefici concreti potranno derivare per famiglie, cittadini e associazioni sportive”.

Quanto alle manutenzioni stradali, Fratelli d’Italia riconosce che si tratta di un’esigenza sentita dalla cittadinanza, ma chiede un cambio di metodo.
“Strade, marciapiedi, caditoie, sicurezza della viabilità e decoro urbano non possono essere affrontati solo con interventi successivi o risorse straordinarie. Serve un piano pluriennale chiaro, con priorità territoriali dichiarate, criteri oggettivi e tempi verificabili”.

Per Fratelli d’Italia, dunque, il voto contrario non è stato espresso contro singoli interventi, ma contro un’impostazione complessiva ritenuta insufficiente rispetto ai bisogni della città.“Empoli ha bisogno di una gestione più ambiziosa, più leggibile e più orientata ai risultati. I cittadini non chiedono soltanto bilanci formalmente corretti, ma risposte concrete: più cura del territorio, più sicurezza, più attenzione alle frazioni, più manutenzione, più chiarezza sulle opere pubbliche e una programmazione capace di guardare avanti”.

Per queste ragioni — conclude il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli — abbiamo espresso voto contrario. Un voto serio e responsabile, che riconosce la correttezza formale degli atti, ma contesta una linea amministrativa che riteniamo ancora troppo debole nella capacità di trasformare le risorse pubbliche in risultati concreti, tempestivi e verificabili per i cittadini”.





Fonte: UFFICIO STAMPA GRUPPO CONSILIARE FRATELLI D’ITALIA EMPOLI