“Be.Go.Back 2”: Benozzo Gozzoli dialoga con il contemporaneo nella Cappella della Visitazione
07-05-2026 16:09 -
Un ponte tra Rinascimento e arte contemporanea, tra memoria collettiva e partecipazione civica. È stato presentato oggi, giovedì 7 maggio, a Palazzo Medici Riccardi il progetto “Be.Go.Back 2. Benozzo Gozzoli 1491 – Nico Paladini 2026”, iniziativa promossa dal Comune di Castelfiorentino e dalla Fondazione Teatro del Popolo con il contributo della Fondazione CR Firenze, in collaborazione con le associazioni “Giglio Rosso” e “Sveliamo La Marca”.
Alla presentazione erano presenti Alessia Bettini, in rappresentanza della Città Metropolitana di Firenze, la sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì, l’assessore alla Cultura Franco Spina, l’artista Nico Paladini – fondatore del Metropolismo – oltre ai rappresentanti delle realtà culturali coinvolte nel progetto.
L’iniziativa rappresenta la seconda fase del percorso “Be.Go.Back” e si svilupperà da giugno a ottobre all’interno della Cappella della Visitazione, luogo originario dell’affresco di Benozzo Gozzoli oggi custodito al Museo Be.Go. L’obiettivo è restituire simbolicamente l’artista rinascimentale ai suoi luoghi, trasformando la cappella in uno spazio di dialogo tra arte del passato e linguaggi contemporanei.
Nel messaggio inviato per l’occasione, la consigliera della Città Metropolitana delegata alla Cultura Claudia Sereni ha sottolineato il forte legame tra il Museo Be.Go. e la Cappella dei Magi di Firenze: “Chi visita il Be.Go di Castelfiorentino non può non pensare alla Cappella dei Magi. Anche grazie alle attività didattiche possiamo studiare iniziative congiunte per favorire le visite ai due percorsi museali”.
Il progetto prenderà ufficialmente il via il 1° giugno con l’intervento artistico di Nico Paladini, che trasformerà la Cappella della Visitazione in un’esperienza immersiva dedicata ai temi della nascita e della rinascita. Lo spazio sarà rivestito di nero, colore concepito come matrice generativa e capace di amplificare la forza evocativa delle immagini e delle opere.
Le diverse fasi della realizzazione saranno documentate dall’associazione “Giglio Rosso” attraverso fotografie e video, mentre ogni sabato di giugno prenderanno vita laboratori artistici aperti alla cittadinanza: adolescenti, adulti e anziani fragili saranno coinvolti nella creazione di formelle decorative ispirate alle tecniche tradizionali, come la doratura a foglia oro. Le opere entreranno poi a far parte di una grande composizione collettiva che verrà installata a ottobre nella cappella, sotto la supervisione dell’artista e delle operatrici del Museo Be.Go.
A partire da luglio, una volta concluso l’intervento artistico, la Cappella della Visitazione aprirà al pubblico due pomeriggi a settimana grazie alla collaborazione con l’associazione “Sveliamo La Marca”. Saranno inoltre proposti itinerari bilingue dedicati a Benozzo Gozzoli, con visite alla cappella e al museo, per incentivare anche la valorizzazione turistica del territorio.
Tra settembre e ottobre il progetto coinvolgerà anche le scuole dell’Istituto Comprensivo di Castelfiorentino, con laboratori al Museo Be.Go. dedicati alla scoperta delle tecniche artistiche e alla sperimentazione creativa.
Il percorso culminerà in ottobre con una cerimonia pubblica e partecipata: tutte le formelle realizzate durante i laboratori saranno collocate intorno al ritratto di Benozzo Gozzoli eseguito da Nico Paladini, dando vita a un’opera corale e permanente. L’evento sarà accompagnato da un’esecuzione musicale dal vivo a cura dell’Associazione Orpheus.
“Benozzo Gozzoli, genius loci della Valdelsa – ha dichiarato la sindaca Francesca Giannì – torna a far sentire la sua presenza simbolica nella Cappella grazie al linguaggio contemporaneo di Nico Paladini. È un progetto che punta a valorizzare i luoghi della cultura meno conosciuti del territorio e a coinvolgere l’intera comunità”.
Sulla stessa linea anche l’assessore Franco Spina, che ha definito “Be.Go.Back 2” un progetto fondato sull’esperienza condivisa e sulla riscoperta dei luoghi identitari: “La Cappella della Visitazione tornerà ad essere uno spazio vissuto dalla comunità, grazie a un nuovo percorso artistico costruito insieme ai cittadini”.