Castelfiorentino, al Comune tratti delle Sp 4, 26 e 108
08-05-2026 17:01 -
Nuovo assetto per la viabilità urbana e periurbana di Castelfiorentino. La Città Metropolitana di Firenze e il Comune hanno siglato un accordo che sancisce il trasferimento al demanio comunale di alcuni tratti delle strade provinciali Sp 4 “Volterrana”, Sp 26 “Delle Colline” e Sp 108 “Di Granaiolo-Castelnuovo”, ormai da tempo privi delle caratteristiche proprie delle arterie provinciali perché inglobati nel tessuto urbano o sostituiti da varianti viarie.
L’intesa è stata presentata in Consiglio metropolitano dalla consigliera delegata alla Viabilità dell’Empolese-Valdelsa, Emma Donnini, e firmata venerdì 8 maggio dalla stessa Donnini e dalla sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì.
Con la sottoscrizione del verbale di consegna, i tratti individuati passeranno ufficialmente dalla gestione della Città Metropolitana a quella del Comune, che assumerà tutte le competenze previste per l’ente proprietario della strada: manutenzione ordinaria e straordinaria, sorveglianza, servizi invernali, pronto intervento e gestione complessiva della viabilità. Quali strade passano al Comune. L’accordo riguarda complessivamente quattro segmenti viari che nel corso degli anni hanno perso la funzione di collegamento provinciale principale a seguito della realizzazione di circonvallazioni e varianti. Nel dettaglio:
il vecchio tracciato della Sp 4 “Volterrana”, corrispondente a via Profeti e via Ruggero Grieco, per circa 140 metri;
il vecchio tracciato della Sp 26 “Delle Colline”, lungo via Profeti tra l’intersezione con la nuova Sp 26 e via Ruggero Grieco, per circa 540 metri;
il vecchio tracciato della Sp 108 “Di Granaiolo-Castelnuovo”, nella frazione di Castelnuovo d’Elsa, lungo via Eugenio Curiel e via Roma, per circa 300 metri; un ulteriore tratto della Sp 4 di circa 700 metri, tra viale Luigi Zanini e via Giordano Bruno, già inserito all’interno del centro abitato del capoluogo.
La Città Metropolitana manterrà invece la gestione della nuova “Circonvallazione di Castelnuovo d’Elsa – Sp 108 Var”.
Gli interventi prima del trasferimento definitivo Prima del passaggio formale delle strade, la Città Metropolitana realizzerà una serie di opere di manutenzione straordinaria considerate necessarie per consegnare i tratti in condizioni adeguate di sicurezza e decoro urbano.
Tra gli interventi previsti figurano:
il rifacimento dei marciapiedi e dei parapetti del ponte della ex Sp 4 sullo scolmatore del fiume Elsa;
il ripristino della pavimentazione stradale;
il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale;
opere di sistemazione nel tratto interessato dai recenti lavori al ponte della Sp 26 sul Rio Pietroso;
manutenzioni nel segmento compreso tra via Spartaco Lavagnini e il nuovo tracciato della Sp 108.
Il trasferimento definitivo avverrà solo dopo il completamento delle procedure di declassamento amministrativo presso la Regione Toscana e l’esecuzione degli interventi programmati.
La trasformazione della Sp 4: da strada extraurbana a asse urbano Particolare rilevanza assume il tratto della Sp 4 “Volterrana”, storicamente interessato dalla costruzione, negli anni Settanta, della “Circonvallazione di Castelfiorentino”. La nuova infrastruttura aveva progressivamente relegato il vecchio tracciato a funzione urbana locale.
Con l’aggiornamento della delimitazione del centro abitato approvato dal Comune nell’agosto scorso, il tratto è stato formalmente incluso nel perimetro urbano del capoluogo. Un passaggio che, secondo l’amministrazione comunale, apre ora la strada a interventi di riqualificazione e moderazione del traffico prima non consentiti dalla normativa sulle strade extraurbane. “La nuova classificazione – ha spiegato la sindaca Francesca Giannì – permetterà di applicare regole diverse e di realizzare opere che miglioreranno sicurezza e qualità della vita dei residenti”. Tra gli interventi ipotizzati dal Comune figurano percorsi ciclopedonali dedicati, filari alberati, illuminazione pubblica più adeguata, messa in sicurezza degli incroci e sistemi di “traffic calming” per ridurre la velocità dei veicoli.
“Adesso che la proprietà passerà al Comune – ha aggiunto Giannì – sarà finalmente possibile realizzare i progetti che già abbiamo”. Donnini: “Percorso condiviso e necessario” Sull’accordo è intervenuta anche la consigliera metropolitana Emma Donnini, che ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale tra i due enti. “Gli interventi concordati sono necessari affinché i tratti di strada siano consegnati al Comune in condizioni adeguate sia sotto il profilo della sicurezza sia del decoro”, ha dichiarato. Donnini ha inoltre evidenziato come l’intesa rappresenti un passaggio strategico per regolarizzare una situazione consolidata da anni: “È importante aver tracciato un percorso giuridicamente efficace che conduca finalmente al trasferimento al Comune della gestione di tratti che hanno ormai perso le caratteristiche di strada provinciale”.
Obiettivo: più sicurezza e una viabilità urbana moderna L’operazione si inserisce in un più ampio processo di ridefinizione della rete viaria locale, con l’obiettivo di adeguare la classificazione delle strade alla loro reale funzione urbanistica e migliorare la vivibilità delle aree attraversate. Per Castelfiorentino il passaggio rappresenta anche un’opportunità per ripensare alcuni assi viari storici in chiave urbana, privilegiando sicurezza, mobilità sostenibile e integrazione con il tessuto cittadino. Una trasformazione che punta a superare definitivamente il ruolo di “strade di attraversamento” assunto in passato da questi tratti, restituendoli a una funzione più vicina alle esigenze quotidiane dei residenti.