Venti tifosi colpiti da Daspo per i fatti di Empoli-Carrarese al Castellani

09-05-2026 14:32 -

VentI provvedimenti di Daspo nei confronti di altrettanti tifosi della Carrarese per i fatti avvenuti il 28 settembre 2025 prima della sfida di Serie B tra Empoli e Carrarese allo stadio Carlo Castellani.

È quanto disposto dal Questore della provincia di Firenze, che ha emesso dieci divieti di accesso alle manifestazioni sportive con durata compresa tra i due e i quattro anni e altri dieci con durata tra i cinque e i sette anni.

Secondo quanto ricostruito dalla Questura, il gruppo di ultras carraresi, una volta arrivato nell’area parcheggio riservata ai tifosi ospiti, sarebbe sceso dai mezzi dirigendosi in direzione opposta allo stadio, verso il centro cittadino.

Gli ultras, riferisce la Polizia, erano travisati e armati di oggetti atti ad offendere. Soltanto l’intervento delle forze dell’ordine impegnate nel servizio di ordine pubblico avrebbe impedito il contatto con la tifoseria empolese ed evitato possibili scontri.

Le indagini della DigosL’identificazione dei venti tifosi è stata possibile grazie all’attività investigativa condotta dalla Digos di Firenze e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Empoli.

Determinante, secondo quanto spiegato dalla Questura, l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere cittadine e delle riprese effettuate dal personale della polizia scientifica presente durante il servizio di ordine pubblico.

Al termine degli approfondimenti investigativi, la Divisione Anticrimine della Questura ha predisposto i provvedimenti poi firmati dal Questore.

Divieto di accesso agli impianti sportiviI Daspo notificati vietano ai destinatari l’accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive per il periodo stabilito nei singoli provvedimenti.

Resta comunque salva, come previsto dalla normativa, la possibilità per gli interessati di presentare eventuale ricorso alle autorità competenti.

L’episodio risale a una giornata considerata particolarmente delicata sotto il profilo dell’ordine pubblico, vista la storica rivalità tra le due tifoserie e il rischio di possibili contatti tra gruppi ultras.