Città Metropolitana di Firenze, conti solidi e investimenti su scuole e strade: approvato il rendiconto 2025
09-05-2026 14:49 -
La Città Metropolitana di Firenze chiude il 2025 con un avanzo di amministrazione di 89,6 milioni di euro e rilancia gli investimenti su scuole, viabilità e sicurezza del territorio. Il Consiglio metropolitano e l’Assemblea dei sindaci hanno approvato il rendiconto della gestione 2025, insieme alla variazione del Documento unico di programmazione (Dup) 2026-2028, alla variazione del bilancio di previsione 2026-2028 e alla destinazione dei proventi derivanti dalle sanzioni al Codice della strada.
A presentare i provvedimenti è stato il vicesindaco metropolitano Alessio Mantellassi, che ha definito il rendiconto “un passaggio fondamentale non solo sotto il profilo contabile, ma soprattutto politico e amministrativo”, sottolineando la capacità dell’ente di affrontare “un anno segnato da criticità esterne, dall’aumento dei costi energetici agli eventi alluvionali di marzo”.
“In un contesto complesso, non abbiamo arretrato. Abbiamo tenuto insieme rigore e sviluppo. Ed è su questa base che possiamo continuare a costruire il futuro della nostra comunità metropolitana”, ha dichiarato Mantellassi. Crescono spesa corrente e personale. Il bilancio 2025 registra entrate tributarie pari a 128,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2024, mentre la spesa corrente sale a 142,1 milioni, con un incremento di 4,3 milioni rispetto all’anno precedente.
Tra gli elementi più rilevanti figura il rafforzamento dell’organico della Città Metropolitana: i dipendenti a tempo indeterminato sono passati da 432 a 472. Contestualmente sono stati incrementati di 1,8 milioni i fondi per il salario accessorio e introdotte misure di welfare integrativo da mille euro per ciascun dipendente.
Secondo Mantellassi, si tratta di una precisa scelta politica finalizzata a migliorare la capacità amministrativa dell’ente e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Aumentano anche le risorse per le manutenzioni ordinarie, passate da 24,7 a 25,5 milioni di euro, con particolare attenzione al patrimonio immobiliare storico e artistico del territorio metropolitano. Quasi 23 milioni per le scuole. Il capitolo più consistente degli investimenti riguarda l’edilizia scolastica. Nel 2025 sono stati destinati 22,9 milioni di euro ad adeguamenti sismici, messa in sicurezza e ampliamenti degli istituti superiori. Tra gli interventi principali spiccano i 5 milioni di euro per il Liceo Virgilio di Empoli. Attraverso i fondi Pnrr e Pnc sono inoltre proseguiti lavori di adeguamento antincendio, consolidamento strutturale e riqualificazione di numerosi edifici scolastici. Nell’ambito dell’edilizia non scolastica proseguono anche gli interventi su Palazzo Medici Riccardi, con lavori di adeguamento antincendio per 2,6 milioni di euro. Sul fronte dell’innovazione, l’ente ha avviato un progetto da 1,5 milioni di euro finanziato con fondi Pnrr e dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale per rafforzare la sicurezza digitale e la continuità operativa della macchina amministrativa. Resta invece sotto osservazione la spesa energetica, cresciuta di 2,4 milioni di euro anche a causa di conguagli relativi al 2024. Bonus trasporti, cultura e sostegno al territorio. Nel corso del 2025 la Città Metropolitana ha confermato misure di sostegno alle comunità locali, stanziando 1,1 milioni di euro per il Bonus Back Tpl, 276.500 euro per contributi culturali e ulteriori risorse per eventi e associazioni del territorio. “L’ente si è dimostrato presente anche nei momenti di emergenza”, ha evidenziato Mantellassi, facendo riferimento agli interventi legati alle alluvioni che hanno colpito il territorio metropolitano. Viabilità, ponti e interventi post-alluvione. Per la viabilità sono stati investiti 6,3 milioni di euro in manutenzioni straordinarie su strade provinciali, ponti e viadotti. Agli interventi post-alluvione sono stati destinati 2,9 milioni finanziati dalla Regione Toscana e ulteriori 6,9 milioni anticipati direttamente dall’ente metropolitano. Tra le opere strategiche figura la Variante di Grassina, con l’avvio del secondo lotto da 6,1 milioni di euro e la conclusione del primo lotto. Sul fronte della mobilità sono stati investiti anche 2,5 milioni di euro per nuovi mezzi del trasporto pubblico locale. Dup 2026-2028: nuovi interventi su scuole e ciclopista dell’Arno. Con la variazione al Dup 2026-2028 entrano nel Programma triennale delle opere pubbliche nuovi interventi di prevenzione incendi in diversi istituti scolastici: oltre 2,4 milioni per il Liceo Pontormo, 543 mila euro per l’Istituto Enriques, 110 mila euro per l’Istituto Saffi e 124 mila euro per l’Istituto Vasari. Sul fronte della viabilità sono previsti interventi di messa in sicurezza delle pavimentazioni stradali nelle aree del Valdarno, della Valdisieve e del Mugello, per oltre 2,3 milioni complessivi. Inserito anche il lotto B della Ciclopista dell’Arno tra Signa e Montelupo, per un investimento di oltre 822 mila euro. Bilancio 2026-2028: più entrate e avanzo destinato agli investimenti. La variazione al bilancio di previsione 2026-2028 registra un incremento delle entrate correnti superiore ai 2,9 milioni di euro. Le entrate tributarie aumentano di circa 1,9 milioni grazie all’andamento positivo di Rc Auto e Tefa, mentre i trasferimenti correnti crescono di 693 mila euro.
Le nuove risorse finanzieranno, tra l’altro, attività della Polizia Metropolitana, protezione civile, illuminazione della Srt 429 e progetti contro le discriminazioni. Particolare attenzione viene riservata alla manutenzione del patrimonio pubblico, con 1,25 milioni di euro destinati anche al Parco Mediceo di Pratolino. Il rendiconto 2025 consente inoltre di destinare integralmente 18,8 milioni di euro di avanzo di amministrazione agli investimenti in conto capitale. Tra gli interventi previsti figurano 300 mila euro per le coperture di Palazzo Medici Riccardi e 112 mila euro per l’Istituto Ferraris Brunelleschi. Oltre 7 milioni dalle multe per la sicurezza stradale. Le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada garantiranno oltre 7,1 milioni di euro, che saranno reinvestiti soprattutto nel controllo del territorio e nella manutenzione straordinaria della rete viaria. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è migliorare la sicurezza della circolazione e la qualità delle infrastrutture stradali metropolitane. Tutti i provvedimenti sono stati approvati a maggioranza dal Consiglio metropolitano.