La notizia della morte improvvisa di Luigi Proietti ha destato emozione e commozione fra le tante persone che lo conoscevano. Alcuni di loro lo hanno ricordato pubblicamente attraverso pensieri o post sui propri profili facebook.
Maurizio Brotini, sindacalista della Cgil, ne ricorda le doti umane: “Gigi ha lasciato questo piano di esistenza. Se c'è un altrove sarà sicuramente là, l'uomo più buono e generoso che abbia mai conosciuto. Amico da una vita grazie ai miei zii Paolo e Nadia, compagno anarchico, ci siamo poi ritrovati colleghi al Comune di Empoli, visti pochi giorni fa alle manifestazioni per la Pace e in solidarietà al martoriato popolo palestinese. Ma l'impegno e la passione politica di una vita è nulla rispetto alle scelte di vita che ha fatto nella sua vita. Piango un giusto, come lo piangeranno tutti coloro che lo hanno solo incrociato nelle loro vite. Sorrido sereno, perché mi sono andato convincendo che il molteplice torna sempre all'Uno”.
Beatrice Cioni ha affidato il ricordo al suo profilo facebook. “Ciao Luigi. Ti ho rubato una foto dal profilo, mi piace troppo. Ti si vede poco ma si intuisce la tua dolcezza, la tua grazia, la tua umanità. Io, ecco, di te ho questa immagine. Un compagno straordinario, di ideali e di impegno, di sensibilità. In quest'ultimo periodo ho due ricordi belli di te, che cercherò di tenere stretti stretti: un abbraccio infinito per il mio compleanno, e l'incontro a un presidio per la Palestina, le tue parole rivolte al futuro, alla necessità di impegno, di non arrendersi alle ingiustizie, nel tentativo, riuscito, di scalfire il mio pessimismo. Le conservo nella mia mente, ne avrò bisogno ora che non potrò più ascoltarle da te. Mancherai Luigi”.