Visita di Tomasi (Fratelli d’Italia) al Centro di Cerbaiola: “Un presidio di umanità da sostenere concretamente”

15-05-2026 08:42 -

Una mattinata all’insegna dell’ascolto e della conoscenza diretta delle realtà socio-sanitarie del territorio quella vissuta oggi al Centro diurno di Cerbaiola, storico punto di riferimento per l’accoglienza, la socializzazione e la valorizzazione delle persone con disabilità.

Ad effettuare la visita sono stati il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Tomasi e i consiglieri comunali Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano, accolti dal presidente dell’Associazione “I Ragazzi di Cerbaiola” Rolando Terreni, insieme a rappresentanti istituzionali e sanitari, tra cui la dott.ssa Loredana Moraru (ASL Toscana Centro), il dott. Franco Doni (Società della Salute), la dott.ssa Silvia Maccari e la dott.ssa Annalisa Bianucci, oltre al volontario professor Silvano Salvadori.
La visita, che ha fatto seguito a un sopralluogo alla Casa della Salute di Montelupo, ha permesso di approfondire la conoscenza della vita quotidiana del Centro, tra laboratori artistici e informatici, attività motorie e socializzazione. Cerbaiola, sottolineano i rappresentanti di Fratelli d’Italia, non è solo una struttura socio-sanitaria, ma un vero e proprio presidio di umanità, dove le opere realizzate dagli ospiti — mosaici e manufatti artistici — diventano testimonianza concreta del valore educativo e sociale del lavoro svolto.

Durante l’incontro sono emerse diverse criticità, tra cui il riscaldamento insufficiente della palestra, l’esigenza di sostituire il sistema a gasolio con la rete del gas, la piena fruibilità dei laboratori superiori e le necessità di sicurezza e programmazione a lungo termine. Criticità già segnalate dall’Associazione “I Ragazzi di Cerbaiola” nei mesi scorsi, che richiedono risposte concrete e non rinvii.

“Cerbaiola racconta il valore autentico di una comunità — ha dichiarato Alessandro Tomasi — Qui si parla della vita di persone, famiglie, operatori e volontari. Le criticità vanno affrontate seriamente, distinguendo le competenze dei diversi enti ma senza scaricare responsabilità. Il nostro impegno sarà portare la questione all’attenzione regionale, perché strutture come questa meritano di essere valorizzate e messe nelle condizioni di lavorare al meglio”.

Anche i consiglieri comunali Peccianti e Di Stefano hanno sottolineato l’importanza di un impegno condiviso tra Comune, ASL, Società della Salute e Regione: “Il Centro di Cerbaiola non è un problema da gestire, ma un patrimonio sociale da custodire. Le famiglie hanno bisogno di certezze, gli ospiti di spazi adeguati e sicuri, gli operatori di condizioni coerenti con la delicatezza del servizio svolto”.

La visita si è conclusa con un momento simbolico di consegna agli ospiti di opere realizzate nei laboratori del Centro, un gesto che ha ricordato come Cerbaiola sia soprattutto un luogo di relazioni, creatività e dignità.

“Da oggi assumiamo un impegno preciso: seguiremo la situazione sia in ambito comunale che regionale, affinché le criticità trovino risposte adeguate e questa struttura possa diventare un patrimonio condiviso dell’intera comunità empolese e dell’Empolese Valdelsa”
, ha concluso Tomasi.