Il territorio "visto" dalle donne: a Vinci un questionario per raccogliere le opinioni

22-05-2026 15:27 -

Prenderà il via ufficialmente dal prossimo 25 maggio il progetto "Voce alle donne: Vinci verso il cambiamento", promosso dalla Consulta delle donne di Vinci in collaborazione con l'assessorato alle pari opportunità del Comune di Vinci.

L'iniziativa nasce con un obiettivo semplice ma fondamentale: ascoltare direttamente le donne del territorio, raccogliendo bisogni, esperienze, criticità e proposte attraverso un questionario anonimo rivolto a tutte le cittadine del Comune.


"Conoscere la realtà delle donne del territorio è il primo e fondamentale passaggio per progettare e poi declinare sul territorio politiche concrete di pari opportunità – afferma Mila Chini, assessora alle pari opportunità e politiche di genere del Comune di Vinci - Ringrazio la Consulta delle donne di Vinci, la presidente Desdemona Balducci e le oltre cinquanta aderenti che fin dal loro insediamento hanno accolto con entusiasmo e convinzione la proposta dell'amministrazione comunale di attivare un percorso di ascolto delle donne che risiedono, o comunque vivono il nostro territorio. In questo progetto tutte le aderenti alla Consulta si sono spese con estrema dedizione, impegnando ciascuna le proprie competenze. Ringrazio infine anche tutte le associazioni e i commercianti per la disponibilità alla divulgazione del questionario. La loro disponibilità dimostra come il nostro territorio abbia ormai sviluppato un forte interesse per la tematica delle pari opportunità e delle politiche di genere.
Invito pertanto tutte le donne del nostro territorio a partecipare al nostro questionario".
"Il progetto si fonda sulla convinzione che ascolto, partecipazione e confronto siano strumenti indispensabili per costruire una comunità più attenta ai diritti, al benessere e alla qualità della vita delle donne - spiega Desdemona Balducci, presidente della Consulta delle donne di Vinci.

I dati raccolti serviranno infatti a orientare future politiche, servizi e progettualità concrete, sempre più vicine alle reali esigenze delle persone".


Per garantire la più ampia diffusione possibile del questionario, la Consulta delle donne ha coinvolto attività commerciali, associazioni, presìdi territoriali e luoghi pubblici, consolidando una rete di collaborazione già sperimentata positivamente con il progetto "Riconoscere per prevenire".

Al momento sono già attivi 24 punti di distribuzione e raccolta attivati sul territorio comunale; a questi se ne potranno aggiungere altri.

A Vinci capoluogo hanno aderito: Cristina Beauty, Estetica Ribelle, Barbara Caparrini Parrucchiera, Le Idee di Venere, Parrucchiera Simonetta Santini, Farmacia Scatola, l'URP del Comune di Vinci e la Biblioteca civica.

Nell'area di Sovigliana-Spicchio partecipano: Panificio Palmucci, Non di Lunedì Parrucchieri, Staff 77, Bimbolandia, Casa del Popolo di Sovigliana, SPI CGIL, Farmacia Pietramarina, Casa del Popolo di Spicchio, Bar Ariston, l'URP comunale della sezione distaccata di Sovigliana-Spicchio e Studio di Fisioterapia Brotini.

Nelle frazioni sono attivi punti presso la Casa del Popolo di Vitolini, il Bar Oplà, la Casa del Popolo Apparita e la Casa del Popolo di Petroio.


Per favorire la partecipazione del maggior numero possibile di donne, il questionario è stato tradotto in cinque lingue – cinese, albanese, rumeno, spagnolo e inglese – ed è disponibile sia in formato cartaceo che digitale, al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfnMbN6EhWTiyS-eMbm-rGk_ZG5PQC-kTDv9lOJK51AOU7YJg/viewform.

In ogni punto informativo sarà possibile compilare il questionario direttamente online tramite il QR.

Tutti i questionari saranno completamente anonimi. Il questionario sarà accessibile anche dalla pagina della Consulta delle donne sul sito del Comune di Vinci, www.comune.vinci.fi.it/amministrazione/unita_organizzativa/comitato-direttivo-consulta-donne.

Partecipare significa contribuire concretamente al futuro della comunità: ogni risposta rappresenta un elemento prezioso per costruire azioni e progetti realmente capaci di migliorare la vita delle donne sul territorio comunale.

La raccolta dei questionari proseguirà per i prossimi tre mesi, fino alla fine di agosto. Successivamente, i dati saranno elaborati e