Raffica di furti in città, interrogazione del Centrodestra per Empoli

28-05-2026 11:27 -

Le notizie dell'ennesima raffica di furti che ha colpito il centro di Empoli nelle ultime ore confermano purtroppo ciò che denunciamo da tempo: la sicurezza in città è ormai un'emergenza reale che l'amministrazione continua a sottovalutare. I colpi messi a segno nel mese di maggio 2026 tra via Ridolfi, piazza della Vittoria e la zona del Dopolavoro Ferroviario ai danni di commercianti e attività del centro rappresentano un fatto gravissimo che genera paura, esasperazione e sfiducia tra cittadini ed esercenti. A loro va la nostra piena solidarietà e vicinanza.

"Quando i commercianti arrivano a dichiarare di non sentirsi sicuri neppure di giorno significa che è stato superato un limite che non può più essere ignorato – dichiarano Andrea Poggianti e Gabriele Chiavacci –. Empoli sta vivendo una situazione di crescente degrado e insicurezza che colpisce famiglie, attività economiche e residenti. Chi governa la città ha il dovere di prendere atto della realtà e agire con decisione".

Da anni il Centrodestra per Empoli porta avanti proposte serie, concrete e realizzabili sul tema della sicurezza urbana, costruite attraverso confronti continui con le forze dell'ordine, esperti del settore e realtà territoriali. Non slogan, ma un progetto chiaro per restituire tranquillità agli empolesi.

"Le nostre non sono mai state parole al vento – sottolinea Andrea Poggianti –. Avevamo indicato già durante la campagna elettorale la necessità di investire sulla sicurezza attraverso il potenziamento degli organici, il coordinamento tra forze dell'ordine, il controllo del territorio e strumenti innovativi come la Control Room cittadina. Oggi i fatti dimostrano purtroppo quanto quelle proposte fossero necessarie".

Nel programma elettorale del Centrodestra per Empoli erano state indicate precise priorità: il potenziamento della Polizia Municipale oggi gravemente sotto organico, l'introduzione di un'organizzazione su tre turni comprensiva del servizio notturno, il presidio costante delle aree più sensibili della città – dalla stazione ferroviaria al Parco Mariambini, fino a Serravalle – e la creazione di una vera "Control Room" presso la palazzina ex Poste in piazza della Stazione, per consentire il coordinamento in tempo reale tra Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale attraverso il monitoraggio delle telecamere cittadine. Avevamo inoltre proposto convenzioni con istituti di vigilanza privata nell'ambito del progetto "Mille occhi sulla città", insieme alla collaborazione con associazioni di volontariato come l'Associazione Nazionale Carabinieri e l'Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

"È evidente che serva una presenza più forte e costante sul territorio – aggiunge Gabriele Chiavacci –. Le zone sensibili della città devono essere presidiate in maniera strutturata, soprattutto nelle ore serali e notturne. Non possiamo lasciare soli commercianti e cittadini davanti a episodi che si ripetono con frequenza sempre maggiore".

Tra i punti qualificanti del programma vi era anche la creazione di alloggi di servizio per le forze dell'ordine, utilizzando immobili già individuati come l'ex ospedale di via Paladini e l'ex Ecomostro di Ponte a Elsa, oltre al rilancio della battaglia per il ritorno del Tribunale ad Empoli quale tribunale ordinario, strumenti fondamentali per rendere la città più attrattiva e ottenere un incremento stabile degli organici delle forze dell'ordine. Fondamentale anche il progetto del Gruppo Sicurezza Urbana, sul modello virtuoso già sperimentato con successo a Pontedera, capace di contrastare concretamente fenomeni di microcriminalità, degrado, spaccio e furti attraverso un controllo del territorio più efficace e strutturato.

"I cittadini hanno diritto a vivere Empoli con serenità e senza paura – concludono Poggianti e Chiavacci –. La sicurezza non è né un tema ideologico né uno slogan elettorale: è una priorità assoluta per garantire qualità della vita, tutela del commercio e vivibilità urbana". Per questo annunciamo che presenteremo un'interrogazione consiliare nel prossimo Consiglio Comunale del 3 giugno 2026 per chiedere all'amministrazione quali azioni urgenti intenda mettere in campo per contrastare l'escalation di furti e per garantire maggiore sicurezza a cittadini e commercianti.

Continueremo a mantenere alta l'attenzione sul territorio, ascoltando cittadini, attività economiche e forze dell'ordine, perché Empoli merita di tornare ad essere una città sicura, vivibile e libera dalla paura.

Andrea Poggianti
Capogruppo Centrodestra per Empoli

Gabriele Chiavacci
Vicecapogruppo Centrodestra per Empoli


Fonte: Ufficio stampa