I bambini della primaria della Ss. Ma Annunziata donano un quadro alla Pediatria del San Giuseppa

28-05-2026 13:50 -

Alberi che resistono al vento, una fenice che torna a volare dopo le difficoltà e una luce capace di farsi spazio anche nei momenti più bui. Sono i simboli scelti dai bambini della classe quinta della scuola primaria Santissima Annunziata di Empoli per "Luce di Speranza", il quadro donato nei giorni scorsi alla Pediatria dell'ospedale San Giuseppe come pensiero di vicinanza per i piccoli pazienti ricoverati.

L'opera, ispirata all'arte di Frida Kahlo, nasce da un progetto artistico e solidale che la scuola porta avanti da otto anni con gli alunni dell'ultima classe della primaria. Nel dipinto prendono forma immagini semplici ma cariche di significato: gli alberi, simbolo di vita e forza, la fenice che rappresenta la capacità di rialzarsi dopo un momento difficile e una luce che prova a vincere la paura e la tristezza.

Attraverso colori vivaci e immagini essenziali, i bambini hanno voluto lasciare ai loro coetanei un segno concreto di incoraggiamento e serenità.



Alla consegna del quadro erano presenti per il Comune di Empoli l'assessore alla Cultura Matteo Bensi e l'assessora alla Scuola, infanzia e Empoli città dei bambini e delle bambine Maria Grazia Pasqualetti, i direttori Fortunato Rao e Giuseppe Fensore, il rappresentante Agesc Luca Freschi, alcuni genitori, il direttore della Pediatria professor Roberto Bernardini, Federica Iannotta coordinatrice infermieristica della Pediatra, dottor Matteo Bastiani per la direzione del presidio e l'artista Chiara Lunardi, che ha guidato il progetto insieme all'insegnante Angela Schillaci, con il supporto della coordinatrice didattica Caterina Tofanelli.



«Ricevere un dono realizzato da altri bambini ha un significato particolare per i nostri piccoli pazienti – ha dichiarato il professor Roberto Bernardini –. Questo quadro parla il linguaggio della vicinanza, della condivisione e della speranza. In reparto ogni gesto capace di creare un ambiente più accogliente aiuta i bambini e le loro famiglie ad affrontare con maggiore serenità il periodo della cura».



«Ho visto nei ragazzi grande partecipazione e sensibilità – ha spiegato l'artista Chiara Lunardi –. Hanno scelto colori intensi e immagini che raccontano il desiderio di trasmettere gioia e forza. Insieme abbiamo costruito un ponte ideale con i bambini della Pediatria, cercando di trasformare emozioni e pensieri in un messaggio semplice ma autentico».



Per Matteo Bastiani, medico della direzione di presidio, «iniziative come questa contribuiscono a rendere l'ospedale un luogo più vicino alle persone. La presenza della scuola, delle famiglie e della comunità dentro il percorso di cura è un valore importante».



«Questo progetto mostra quanto i bambini sappiano sorprendere quando viene dato loro spazio per esprimersi – ha sottolineato la coordinatrice didattica Caterina Tofanelli –. Attraverso il disegno, i colori e la fantasia hanno dimostrato sensibilità, creatività e una grande capacità di pensare agli altri».



La motivazione che ha spinto gli alunni a realizzare il quadro è stata quella di condividere un pezzo della loro fantasia con chi sta attraversando un momento difficile, offrendo un dono capace di portare colore, compagnia e un sorriso tra le stanze della Pediatria di Empoli.