'Battiti 2026', un anno di impegno civile, cultura e cittadinanza attiva

30-05-2026 11:00 -

Al via "BATTITI 2026. Il respiro della responsabilità", l'ambizioso progetto del Comune di Empoli dedicato alla promozione della cultura della legalità e alla sensibilizzazione contro la criminalità organizzata. Sotto la direzione del giornalista e scrittore Giacomo Di Girolamo (Premio Borsellino e Premio Ambrosoli), il festival si articolerà come un percorso lungo un anno, trasformando la città in un laboratorio permanente di partecipazione e consapevolezza.

IL PROGETTO BATTITI 2026 - Non una rassegna isolata, ma un calendario organico di azioni mirate che accompagnerà i cittadini fino all'aprile 2027. Il programma prevede incontri con grandi nomi dell'impegno civile, percorsi didattici per le scuole di ogni ordine e grado e laboratori specialistici di giornalismo d'inchiesta. L'obiettivo è stimolare nei giovani la curiosità e il senso critico necessari per leggere il presente e difendere la bellezza del territorio dalle infiltrazioni criminali e dal degrado delle dipendenze.

L'EVENTO INAUGURALE - Il debutto del festival è fissato per il 10 giugno al Cenacolo degli Agostiniani con un incontro di altissimo profilo istituzionale e culturale: "La Repubblica delle donne e dei diritti. 80 anni di passi (in)compiuti". A ottant'anni dalla nascita della Repubblica e dal primo voto alle donne in Italia, l'evento propone una riflessione profonda sull'effettiva attuazione della Carta Costituzionale. La serata del 10 giugno si svolgerà in due momenti: una prima tavola rotonda preceduta dai saluti istituzionali del sindaco Alessio Mantellassi e dell'assessora alla Legalità e alle Pari Opportunità Valentina Torrini.

Protagoniste della serata saranno:

Cinzia Sciuto, filosofa e direttrice di MicroMega, che presenterà in anteprima i temi del numero speciale della rivista dedicato alla ricorrenza.
Angela Iantosca, giornalista e scrittrice, che analizzerà il ruolo delle Madri Costituenti e le sfide attuali della legalità.

La serata si concluderà alle 21 con la potente performance teatrale di Angela Iantosca, "La Ventiduesima Donna". Un monologo che parte dalla storia di Teresa Mattei, la più giovane delle Costituenti, per attraversare le vite delle donne che oggi, tra carceri e territori di mafia, scelgono ogni giorno di resistere e di incarnare i principi della Costituzione.

LE DICHIARAZIONI - "Battiti si espande e diventa occasione tutto l'anno di parlare di legalità, di giustizia sociale, di valori giusti su cui indirizzare l'agire di tutti i giorni - commenta il sindaco Alessio Mantellassi -. La concomitanza con l'anniversario degli 80 anni dal voto per le donne in Italia dà modo di fare delle riflessioni sul percorso dei diritti e delle pari opportunità, con tanti traguardi raggiunti ma pure molte lacune ancora da colmare. Sono contento del lavoro che sta facendo Giacomo Di Girolamo e l'assessora Torrini per portare Battiti fuori dal consueto periodo, e per il periodo estivo avremo delle novità da raccontare molto interessanti con incontri aperti alla cittadinanza".

"Con questa nuova edizione di Battiti vogliamo che la legalità smetta di essere un concetto astratto da celebrare solo nelle ricorrenze e diventi un sentimento vivo, un respiro quotidiano e una responsabilità condivisa per tutta la comunità di Empoli - afferma il direttore Giacomo Di Girolamo specificando il volto di questo nuovo festival -. Iniziare questo percorso partendo dai diritti, dall'ottantesimo anniversario del voto alle donne e dalle Madri Costituenti non è una scelta di contorno, ma significa andare alla radice stessa della nostra democrazia. Il titolo che abbiamo scelto per l'evento inaugurale racchiude il senso profondo del festival: riflettere su quegli ottanta anni di passi in gran parte compiuti, ma anche su quelli che rimangono ancora incompiuti sul fronte della parità, della giustizia sociale e della dignità. Attraverso il dialogo e i linguaggi della narrazione civile e del teatro, cercheremo di unire la memoria storica alle sfide del presente, perché la prima forma di contrasto alle mafie, alla corruzione e all'indifferenza risiede proprio nella consapevolezza dei nostri diritti e nel coraggio di difenderli ogni giorno".

Sul convegno La Repubblica delle Donne, l'assessora alla Legalità e alle Pari Opportunità, Valentina Torrini, afferma: "Il cammino verso una parità reale e sostanziale richiede scelte coraggiose, continuità e, soprattutto, l'attivazione di spazi di riflessione pubblica come quello che inauguriamo il 10 giugno. A ottant'anni dal primo voto alle donne, celebrare la Repubblica significa misurare la distanza tra i diritti scritti sulla Carta e la loro quotidiana applicazione. Non si tratta solo di fare memoria, ma di stringere un nuovo patto tra generazioni e tra generi, indispensabile per liberare tutte le energie e le intelligenze di cui la nostra società ha bisogno per affrontare le sfide del presente. Con il festival Battiti, l'Amministrazione Comunale di Empoli vuole offrire una bussola civile alla cittadinanza: un percorso dove la cultura della legalità e la difesa dei diritti camminano di pari passo".

Il programma proseguirà con un ciclo estivo di incontri che verrà presentato il prossimo 10 giugno.

Biagio Gugliotta


Fonte: Ufficio stampa