Protezione Civile, a Castelfiorentino una giornata dedicata alla prevenzione e alla sicurezza: protagonisti anche gli studenti

04-06-2026 17:08 -

Previsione, prevenzione e consapevolezza. Sono queste le parole chiave della giornata dedicata alla Protezione Civile in programma sabato 6 giugno al Parco Roosevelt di Castelfiorentino, appuntamento ormai consolidato e itinerante promosso dall'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa per avvicinare cittadini, istituzioni e volontariato ai temi della gestione delle emergenze.

L'edizione 2026 assume un significato particolare alla luce degli eventi meteorologici estremi che negli ultimi anni hanno colpito il territorio e che hanno evidenziato la crescente fragilità delle comunità locali di fronte agli effetti del cambiamento climatico. L'obiettivo della manifestazione è quello di promuovere una cultura della prevenzione e dell'autoprotezione, rafforzando il legame tra cittadini e sistema di soccorso.

Il messaggio scelto dagli organizzatori è chiaro: «Nessuno può salvarsi da solo». Un concetto che richiama l'importanza della collaborazione tra istituzioni, volontari e popolazione per affrontare situazioni di emergenza sempre più frequenti e complesse. Se il rischio zero non esiste, spiegano dall'Unione dei Comuni, una corretta pianificazione del territorio e comportamenti adeguati da parte dei cittadini possono contribuire a ridurre in maniera significativa i danni provocati dagli eventi calamitosi.

I numeri raccontano l'intensità del lavoro svolto negli ultimi anni nell'Empolese Valdelsa. Tra il 2023 e il 2025 sono stati dichiarati quattro stati di emergenza nazionale, mentre oltre due milioni di euro sono stati impiegati per interventi in somma urgenza. Solo nel biennio 2024-2025 il sistema di Protezione Civile ha gestito 130 allerte meteo, tra cui 23 di livello arancione e due rosse.

Tra le novità più significative di questa edizione c'è il coinvolgimento diretto delle scuole di Castelfiorentino. Gli studenti che nel corso dell'anno scolastico hanno partecipato a specifici percorsi formativi sulla Protezione Civile saranno presenti all'evento e diventeranno protagonisti di un progetto che punta a trasformarli in veri e propri "ambasciatori delle buone pratiche". L'obiettivo è trasferire nelle famiglie e nella vita quotidiana le conoscenze apprese sui comportamenti da adottare in caso di emergenza.

A partire dalle ore 9 il Parco Roosevelt si trasformerà in una grande area operativa dove il pubblico potrà conoscere da vicino il funzionamento della macchina dei soccorsi. In programma dimostrazioni dal vivo dei Vigili del Fuoco, esercitazioni delle unità cinofile da salvataggio, simulazioni con droni e attività dedicate all'Antincendio Boschivo.

Non mancheranno gli stand informativi, dove sarà possibile consultare il Piano di Protezione Civile del proprio Comune e ricevere consigli pratici dagli operatori sulle procedure da seguire in caso di allerta meteo o altre emergenze. Sarà inoltre l'occasione per incontrare i volontari che quotidianamente operano sul territorio e che rappresentano una componente fondamentale del sistema di protezione civile locale.

L'iniziativa, coordinata dal Centro Intercomunale della Protezione Civile, vedrà la partecipazione di tutte le principali realtà impegnate nella gestione delle emergenze: Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, ANCI Toscana, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizie Municipali e numerose associazioni di volontariato.

«Questa giornata non è soltanto una vetrina delle nostre eccellenze operative, ma un momento fondamentale di cittadinanza attiva», sottolinea Simona Rossetti. «Gli eventi che hanno colpito il nostro territorio ci insegnano che la resilienza si costruisce insieme. Formare le nuove generazioni significa investire in una comunità più consapevole e sicura».

Soddisfazione anche da parte della sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì, che ha ricordato come la città porti ancora i segni delle emergenze vissute negli ultimi anni. «Le ferite dell'emergenza dell'ottobre 2024 sono ancora vive nella memoria della comunità. Ospitare questa giornata significa trasformare quel ricordo in una spinta verso una maggiore consapevolezza e una prevenzione più efficace».

L'appuntamento rappresenta dunque un'occasione non solo per assistere a dimostrazioni spettacolari e conoscere da vicino il lavoro delle forze di soccorso, ma anche per acquisire strumenti utili a proteggere sé stessi e la propria comunità in un contesto in cui la prevenzione è sempre più una responsabilità condivisa.