Certaldo, sopralluogo del professor Casagli al cantiere della frana di Casale: lavori in corso per la messa in sicurezza del versante
04-06-2026 17:23 -
Proseguono gli interventi per la messa in sicurezza della frana di Casale, a Certaldo. Nella giornata del 3 giugno il cantiere ha ricevuto la visita del professor Nicola Casagli, tra i massimi esperti europei nel campo del rischio idrogeologico e delle frane, che ha effettuato un sopralluogo accompagnato dal proprio team tecnico per verificare lo stato di avanzamento delle opere.
Alla visita hanno preso parte anche il sindaco di Certaldo, Giovanni Campatelli, e l'assessora ai lavori pubblici Benedetta Bagni.
L'intervento riguarda il consolidamento della parete verticale del calanco che si affaccia su via di Casale, interessata da una significativa frana di crollo che negli anni ha creato problemi di stabilità del versante e potenziali rischi per la sicurezza della strada sottostante.
Attualmente il cantiere è entrato in una fase particolarmente delicata. Sono infatti in corso le operazioni di posa delle reti metalliche di protezione e le perforazioni necessarie all'installazione dei chiodi di armatura. Si tratta di lavorazioni complesse, effettuate direttamente sulla parete grazie all'impiego di tecniche alpinistiche specializzate. Parallelamente proseguono anche gli interventi di stabilizzazione della sede stradale.
La presenza del professor Casagli assume un valore particolarmente importante non soltanto per il monitoraggio dell'avanzamento dei lavori, ma soprattutto per la fase successiva alla realizzazione dell'opera. Il geologo, che dirige il Centro di Competenza della Protezione Civile Nazionale per il rischio geologico ed è considerato uno dei principali esperti italiani nell'utilizzo delle tecnologie satellitari e dei sistemi avanzati di controllo del territorio, collaborerà infatti all'installazione di un sistema di monitoraggio continuo del versante.
Il sistema sarà basato su estensimetri a filo collocati sui chiodi di armatura installati in prossimità del ciglio della scarpata. Gli strumenti consentiranno di verificare nel tempo eventuali movimenti del terreno e monitorare costantemente il comportamento della parete, offrendo così un importante supporto alla sicurezza dell'area anche dopo la conclusione dei lavori.
«Si tratta di un intervento particolarmente importante perché consentirà di mantenere una viabilità essenziale per molte famiglie che vivono in questa zona e che, senza questi lavori, avrebbero rischiato un progressivo isolamento a causa dell'evoluzione del movimento franoso», spiega l'assessora Benedetta Bagni.
L'amministratrice ha sottolineato come l'opera sia stata resa possibile grazie al sostegno economico della Regione Toscana e alla collaborazione tra istituzioni, professionisti e realtà scientifiche di alto profilo. «La supervisione affidata al professor Nicola Casagli rappresenta una garanzia fondamentale per il monitoraggio del versante e per la sicurezza dell'area anche dopo il completamento dell'intervento», aggiunge.
Il valore complessivo dell'opera ammonta a 680 mila euro. La quota principale, pari a 665.158 euro, è finanziata attraverso il Documento Operativo per la Difesa del Suolo (DODS) della Regione Toscana, mentre i restanti 14.841 euro sono coperti direttamente dal Comune di Certaldo.
La progettazione è stata affidata alla Indago, con la direzione lavori del geologo Fabio Montagnani e dell'ingegnera Letizia Morandi.
Secondo il cronoprogramma, la conclusione dell'intervento è prevista per l'inizio di ottobre 2026. Al termine dei lavori sarà garantita una maggiore stabilità del versante e la sicurezza di un collegamento viario considerato strategico per i residenti della zona di Casale.