Castelnuovo d’Elsa ricorda David Riondino con la 37ª Rassegna Teatrale sotto le stelle
05-06-2026 10:01 -
Sarà un’edizione speciale quella della Rassegna Teatrale di Castelnuovo d’Elsa, che dal 20 al 27 giugno trasformerà Piazza Santa Barbara in un palcoscenico a cielo aperto, tra commedie, teatro civile, storie di provincia e riletture dei grandi classici. La manifestazione, giunta alla sua 37ª edizione, sarà dedicata alla memoria di David Riondino, artista poliedrico e figura amata della cultura italiana.
«Era un vero giullare, un artista che sapeva toccare il cuore delle persone con la sua musica e la sua poesia», sottolinea il Gruppo Amici del Teatro di Castelnuovo d’Elsa (Gat), che organizza la rassegna e ha voluto rendere omaggio all’attore, poeta e cantautore toscano.
Il programma è stato presentato nei giorni scorsi nella stessa Piazza Santa Barbara alla presenza degli assessori comunali Franco Spina e Federico Nunziata e del direttore artistico del Gat, Nicola Pannocchi. Un cartellone che propone ogni sera uno spettacolo diverso, con l’obiettivo di offrire al pubblico occasioni di svago ma anche di riflessione.
L’apertura, il 20 giugno, sarà affidata a “L’Avaro” di Molière, interpretato dagli attori del Gat. «Abbiamo lavorato intensamente per caratterizzare ogni personaggio e renderlo credibile e coinvolgente», spiega Pannocchi.
Il giorno successivo andrà in scena “Conoscerebbe scopo matrimonio”, commedia brillante in tre atti scritta da Federico Franco, ambientata in una pensione di montagna e incentrata sui ricordi e sui rimpianti del protagonista Orlando.
Tra gli appuntamenti più significativi figura “Loro – Quando gli immigrati eravamo noi” del Piccolo Collettivo, in programma il 22 giugno. Lo spettacolo mette a confronto le vicende di Salvatore, emigrante italiano nelle Americhe degli anni Venti, e di Abdul, arrivato in Italia nel nuovo millennio, offrendo uno sguardo attuale sul tema delle migrazioni e della paura del diverso.
Il 23 giugno spazio al teatro civile con “Fino a ritornare sulle labbra”, dedicato alla figura di Giorgio Ambrosoli, l’avvocato assassinato nel 1979 per il suo impegno nella lotta alla corruzione finanziaria. Un racconto intenso che prende vita attraverso la voce dell’autore Leonardo Torrini.
La settimana proseguirà con la commedia “Cercasi disperatamente anima gemella” il 24 giugno, mentre il giorno successivo sarà la volta de “La solita minestrina”, una riflessione ironica e profonda sulla solitudine nella terza età.
Il 26 giugno In Onda Teatro presenterà “Metamorfosi”, rilettura contemporanea dei miti di Ovidio, dove il mondo classico si intreccia con la sensibilità e le contraddizioni del presente.
Gran finale il 27 giugno con “De Bergerac”, moderna reinterpretazione del celebre testo di Rostand, firmata dal drammaturgo Michele Santeramo e diretta da Chiara Riondino.
Per la sindaca Francesca Giannì e l’assessore alla Cultura Franco Spina, la rassegna rappresenta «un motivo di orgoglio per l’intera comunità». «L’incantevole borgo di Castelnuovo d’Elsa – affermano – continua a essere uno dei principali presidi della cultura teatrale del territorio. Grazie all’impegno di associazioni come il Gat, il teatro si conferma uno straordinario strumento di dialogo, partecipazione e crescita culturale, capace di coinvolgere generazioni diverse e di promuovere bellezza e democrazia».
Gli spettacoli inizieranno ogni sera alle 21.30. Il costo del biglietto è di 12 euro, mentre l’abbonamento all’intera rassegna è disponibile al prezzo di 70 euro. Per prenotazioni e informazioni è possibile consultare il sito del Gat o contattare il numero 392 6090772.
Una settimana di teatro sotto le stelle che, nel ricordo di David Riondino, promette di unire intrattenimento, emozioni e riflessione nel cuore di uno dei borghi più suggestivi del territorio empolese.