Empoli piange Maresco Fattori, protagonista della vita pubblica e del volontariato cittadino
07-06-2026 19:22 -
Empoli perde una delle sue figure più conosciute e apprezzate. È scomparso Maresco Fattori, storico amministratore pubblico, dirigente del volontariato e instancabile protagonista della vita sociale, culturale e associativa della città. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio in tutta la comunità empolese, che oggi saluta un uomo che ha dedicato gran parte della propria esistenza all'impegno civile, alla solidarietà e al bene comune. La sua esperienza nelle istituzioni affonda le radici negli anni Cinquanta. Fattori entrò infatti a far parte del Consiglio Comunale di Empoli già nel 1956, contribuendo alla crescita della città in una fase cruciale della sua storia. Nel corso dei decenni ha rappresentato un punto di riferimento per la vita politica locale, distinguendosi per serietà, competenza e spirito di servizio. Accanto all'attività amministrativa, Maresco Fattori ha lasciato un segno profondo nel mondo dell'associazionismo e del terzo settore dell'Empolese-Valdelsa. È stato vicepresidente di RE.SO. (Recupero Solidale), progetto che ha saputo coniugare solidarietà e lotta agli sprechi, e ha svolto un ruolo determinante all'interno dell'Auser, dove per molti anni è stato responsabile del servizio "Ausilio". Grazie al suo impegno, il servizio di assistenza domiciliare e di consegna della spesa e dei beni di prima necessità è diventato un supporto fondamentale per centinaia di anziani e persone fragili del territorio. Un'attività svolta sempre con discrezione, umanità e attenzione ai bisogni degli altri, che gli ha fatto guadagnare la stima e l'affetto di volontari, istituzioni e cittadini. La sua passione per la cultura e la partecipazione civica lo aveva portato anche a far parte del comitato del Premio Letterario Pozzale Luigi Russo, una delle più prestigiose istituzioni culturali del territorio, contribuendo alla valorizzazione del dibattito culturale e della crescita civile della comunità. Con la scomparsa di Maresco Fattori, Empoli perde una memoria storica della città e un esempio di impegno concreto al servizio degli altri. Restano il ricordo della sua generosità, della sua dedizione e dell'amore che ha sempre dimostrato verso la propria comunità. Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze da parte di quanti lo hanno conosciuto e apprezzato nel corso della sua lunga attività pubblica e associativa.
Aveva 95 anni. È venuto a mancare a 95 anni. I funerali si terranno martedì alle 15.30 in forma civile alla Vela 'Margherita Hack' di Avane, dove ha sede l'associazione che si occupa di destinare il cibo non consumato alle famiglie indigenti.
Il sindaco Alessio Mantellassi ne ricorda le virtù in una nota di commiato: "Maresco Fattori con il suo impegno in Auser e con la compagna di una vita Grazia Susini dette l'impulso necessario a cavallo tra gli anni '90 e '00 nel realizzare una rete di associazioni che combattessero lo spreco per dare cibo a chi non ne ha. Susini partì dalla Sezione Soci Coop, Fattori dall'Auser Filo d'Argento, insieme trovarono altre realtà come le Pubbliche Assistenze con cui fare squadra e impiegare tempo prezioso da dare al volontariato. La sorte ha voluto che Maresco ci lasciasse proprio in occasione di un mercato di ReSo alla Vela, luogo da lui amato e dove daremo l'ultimo saluto. L'amministrazione comunale e tutta Empoli lo ricorda con la sua visione di un mondo più giusto". Anche dal senatore Dario Parrini arrivano parole di cordoglio per la scomparsa di Marasco Fattori. "Se avevi un problema, sapevi che Maresco c'era. C'era per un consiglio. C'era per un sorriso di incoraggiamento. E c'era anche quando ti serviva un monito per renderti conto di un errore e mettere meglio a fuoco una questione. Maresco Fattori era così: uno su cui sapevi di poter contare in ogni caso. Appunto, uno che c'era comunque e sempre. E sempre, ovviamente, insieme a Grazia. Della storia della sinistra empolese successiva alla seconda guerra mondiale Maresco è stato testimone privilegiato, osservatore attento e partecipe, vera e propria coscienza critica. Univa l'amore per le radici valoriali e popolari della politica con una passione vera per l'innovazione sociale, come ebbe modo di dimostrare fondando Re.So e contribuendo a creare qualcosa a cui prima nessuno aveva pensato negli stessi termini. Addio Maresco. Un abbraccio grande a Grazia Susini e a tutti coloro che gli hanno voluto bene."