Empoli, la legalità diventa partecipazione: al via "I Martedì di Battiti" con ospiti di rilievo nazionale
10-06-2026 13:34 -
di Biagio Gugliotta
La legalità come pratica quotidiana, la consapevolezza come strumento di libertà e la partecipazione come antidoto all'indifferenza. Sono questi i temi al centro di "I Martedì di Battiti", il nuovo ciclo di incontri estivi promosso dal Comune di Empoli nell'ambito di Battiti 2026, il progetto dedicato alla diffusione della cultura della legalità e al contrasto delle mafie.
La rassegna, aperta a tutta la cittadinanza e a ingresso libero, si svolgerà nel suggestivo giardino del Torrione di Santa Brigida, in via delle Antiche Mura, e proporrà cinque appuntamenti serali con giornalisti, magistrati, scrittori ed esperti impegnati sui temi della libertà d'informazione, della criminalità organizzata, dell'educazione e dei diritti.
Il programma è stato presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune dal sindaco Alessio Mantellassi, dall'assessora alla Legalità e alle Pari Opportunità Valentina Torrini e dal nuovo direttore del progetto, il giornalista e scrittore Giacomo Di Girolamo, vincitore del Premio Borsellino e del Premio Ambrosoli.
«Con l'avvio del festival Contesto nel 2025 Empoli ha dimostrato di essere una città ricettiva a eventi culturali di valore – ha spiegato il sindaco Mantellassi –. Con "I Martedì di Battiti" lanciamo una nuova scommessa, affrontando temi di grande attualità come le querele temerarie, il cyberbullismo, l'abbandono scolastico e le nuove mafie. Poterlo fare con ospiti di questo livello e con la presenza finale dell'ex presidente del Senato Pietro Grasso rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la città».
Il festival prenderà il via oggi, 10 giugno, al Cenacolo degli Agostiniani con un doppio appuntamento. Alle 18 è previsto l'incontro "La Repubblica delle donne e dei diritti. 80 anni di passi (in)compiuti", dedicato all'anniversario del voto alle donne e al ruolo delle Madri Costituenti nella costruzione della democrazia italiana. Alle 21 spazio invece al teatro civile con Angela Iantosca e la sua performance "La Ventiduesima Donna". La rassegna estiva prenderà ufficialmente il via il 30 giugno con il giornalista Valerio Vartolo e il volume "Sotto tiro. La libertà di stampa sul banco degli imputati". L'incontro approfondirà il tema delle cosiddette querele temerarie e delle pressioni legali che possono limitare il diritto di cronaca e la libertà d'informazione.
Il 7 luglio sarà protagonista l'avvocata empolese Marisa Marraffino con il libro "Senza consenso. Vite, solitudini e tribunali nell'era digitale". Al centro del dibattito temi particolarmente sentiti dalle giovani generazioni: cyberbullismo, violenza online e gestione del consenso nei contesti digitali. L'incontro sarà successivamente riproposto anche nelle scuole empolesi.
Il 14 luglio tornerà a Empoli il giornalista d'inchiesta Nello Trocchia, recentemente posto sotto scorta, che presenterà il reportage "Invincibili. La mafia albanese da Roma alla conquista del mondo", offrendo uno sguardo sulle nuove reti criminali internazionali.
Il 21 luglio sarà la volta di Antonella Di Bartolo, dirigente scolastica nota a livello nazionale come "la preside della legalità", che racconterà la propria esperienza nelle scuole di Palermo e il ruolo dell'istruzione come presidio contro l'emarginazione e il potere mafioso.
Gran finale il 30 luglio con un appuntamento straordinario che vedrà protagonista Pietro Grasso. L'ex presidente del Senato presenterà il suo ultimo libro "U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra", offrendo una riflessione sul valore della memoria e sull'importanza delle istituzioni nella lotta alla criminalità organizzata.
Per il direttore Giacomo Di Girolamo il significato del progetto va oltre la semplice organizzazione di eventi culturali.«Vogliamo che la legalità smetta di essere un concetto astratto da celebrare solo nelle ricorrenze e diventi un sentimento vivo, un respiro quotidiano e una responsabilità condivisa. Partire dall'ottantesimo anniversario del voto alle donne significa andare alla radice della nostra democrazia e riflettere sui traguardi raggiunti, ma anche su quelli ancora da conquistare sul fronte della parità e della giustizia sociale».
Una visione condivisa dall'assessora Valentina Torrini, che ha evidenziato la novità della rassegna estiva all'interno del progetto.«Per la prima volta Battiti prevede un ciclo di incontri rivolti direttamente alla cittadinanza. Abbiamo trasformato il festival in un percorso che accompagna la città durante tutto l'anno, con iniziative nelle scuole, nell'amministrazione e nei luoghi della comunità. L'obiettivo è costruire consapevolezza e trasformarla in uno strumento di libertà capace di contrastare mafie, dipendenze e forme di esclusione».
Con "I Martedì di Battiti", Empoli rafforza così il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità, proponendo un'estate di confronto, approfondimento e partecipazione civile aperta a tutta la comunità.