Il M5S Empolese Valdelsa sostiene il boicottaggio dei prodotti Teva: "Scelta etica e non violenta"

12-06-2026 14:38 -

Il Movimento 5 Stelle Empolese Valdelsa ha espresso il proprio sostegno all'iniziativa promossa dal Comitato Empoli per la Pace che invita cittadini, medici e farmacisti a un boicottaggio consapevole dei prodotti dell'azienda farmaceutica Teva Pharmaceutical Industries.

Secondo il M5S si tratta di una scelta «etica e politica», finalizzata a manifestare dissenso nei confronti delle politiche del governo israeliano e a sensibilizzare l'opinione pubblica sul rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale.

Nel comunicato diffuso dal movimento viene sottolineato come l'iniziativa non sia rivolta contro i lavoratori impiegati negli stabilimenti dell'azienda e nelle attività collegate. Al contrario, il M5S riconosce il valore e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno contribuiscono alla produzione e alla distribuzione di farmaci essenziali.

«Abbiamo sempre sostenuto che le scelte di consumo e le campagne di sensibilizzazione possano essere strumenti di pressione civile e non violenta», dichiarano i portavoce del Movimento 5 Stelle. «Questa iniziativa va in quella direzione: chiedere responsabilità alle aziende e coerenza con i principi di rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani».

Il Movimento richiama inoltre la mozione approvata dal Consiglio comunale di Empoli lo scorso anno, con la quale sindaco e giunta venivano impegnati ad assumere una posizione critica nei confronti delle collaborazioni con enti e istituzioni israeliane ritenuti coinvolti in contesti di violazione del diritto internazionale.

Per il M5S, il boicottaggio rappresenta quindi uno strumento di sensibilizzazione e di protesta civile, volto a interrompere i rapporti commerciali con una delle principali aziende israeliane presenti sul territorio e a lanciare un segnale di opposizione rispetto alle azioni condotte da Israele nella Striscia di Gaza.

Il Movimento invita infine istituzioni, associazioni e cittadini ad affrontare il tema attraverso un confronto costruttivo, mantenendo al centro del dibattito la tutela dei diritti umani, il rispetto della legalità internazionale e la ricerca di soluzioni pacifiche ai conflitti in corso.