Fucecchio, bocciata la mozione sulla "Rottamazione Quinquies". Forza Italia attacca la maggioranza

13-06-2026 22:01 -

Il Consiglio comunale di Fucecchio ha respinto la mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia, Simone Testai, che proponeva l'adesione del Comune alla cosiddetta "Rottamazione Quinquies", prevista dal Decreto Legge 38/2026.

La proposta puntava a consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell'ente attraverso il pagamento del capitale dovuto, con l'abbattimento di sanzioni e interessi. Secondo Forza Italia, l'adesione alla misura non avrebbe comportato alcuna perdita per il Comune sul fronte del capitale da recuperare, ma avrebbe potuto favorire l'incasso di crediti considerati di difficile esazione.

La mozione è stata però respinta dalla maggioranza composta da Partito Democratico e Orgoglio Fucecchiese, che ha votato contro il provvedimento.

Dura la reazione del capogruppo azzurro Simone Testai, che critica la scelta della maggioranza definendola «un'occasione persa» sia per l'amministrazione comunale sia per cittadini e imprese.

«Accettando la proposta – sostiene Testai – il Comune avrebbe potuto recuperare le imposte senza rinunciare a un euro di capitale, offrendo al tempo stesso un'opportunità a famiglie e attività economiche che hanno attraversato momenti di difficoltà. Sarebbe stato un modo per favorire la riscossione dei tributi e consentire ai contribuenti di chiudere le proprie pendenze risparmiando sugli accessori, sulle sanzioni e sugli interessi».

L'esponente di Forza Italia collega inoltre il tema della riscossione a quello della pressione fiscale locale, accusando l'amministrazione di non essere riuscita a recuperare efficacemente i crediti accumulati negli anni e di aver invece fatto ricorso all'aumento delle aliquote tributarie comunali.

Nel mirino dell'opposizione finiscono in particolare l'addizionale Irpef e l'Imu, quest'ultima aumentata, secondo quanto sostiene Testai, anche per gli immobili locati a canone concordato. Una scelta che, a suo giudizio, rischierebbe di avere ripercussioni indirette sulle fasce sociali più fragili, rendendo più difficile l'accesso ad abitazioni a costi sostenibili.

Forza Italia richiama inoltre i dati relativi ai crediti comunali, evidenziando come negli ultimi due anni siano stati stralciati circa 5 milioni di euro di crediti e come il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) superi i 6,5 milioni di euro.

«Di fronte a questi numeri – conclude Testai – servirebbero strumenti per favorire il recupero delle somme dovute. Invece la maggioranza continua a respingere ogni proposta in questa direzione».

Il gruppo consiliare di Forza Italia annuncia infine che continuerà a monitorare la gestione delle entrate comunali e a presentare iniziative che ritiene utili per migliorare la capacità di riscossione dell'ente e alleggerire il carico fiscale sui contribuenti.