Jump Festival, che successo: cinque giorni di musica, emozioni e partecipazione

15-06-2026 06:04 -

Si è conclusa con un bilancio più che positivo la terza edizione del Jump Festival, che per cinque giorni ha animato la città trasformando il parco in un grande punto di incontro per musica, socialità e intrattenimento.

Un evento che ha saputo coinvolgere pubblici di tutte le età, dalle famiglie ai più giovani, fino ai bambini, offrendo un contesto inclusivo in cui divertirsi, ballare, cantare e condividere momenti di festa. «La città ha risposto partecipando, sentendosi coinvolta, divertendosi, ballando, mangiando, cantando e alzando le mani al cielo», si legge nel comunicato degli organizzatori.

Il festival ha proposto un programma musicale variegato, capace di attraversare generi e generazioni. L’apertura è stata affidata all’energia dei Bandabardò, seguiti dalle sonorità e dai contenuti sociali dei 99 Posse. A metà percorso il pubblico ha viaggiato nella musica elettronica con Combinazione, per poi lasciarsi travolgere dall’evento nostalgia “Voglio tornare negli anni ’90”, che ha riportato sul palco hit e ricordi generazionali.

La chiusura è stata affidata a una serata all’insegna del divertimento e delle grandi hit popolari con Gianni Drudi, seguita dall’energia dance di Jack Mazzoni, che ha fatto ballare il pubblico fino all’ultimo.

Tra musica e spettacolo, grande spazio anche allo street food di qualità, che ha accompagnato tutte le serate del festival, contribuendo a creare un’atmosfera conviviale e festosa.

Nel comunicato conclusivo, gli organizzatori dell’associazione Jump Live hanno espresso soddisfazione e gratitudine: «È calato il sipario su un Jump Festival vissuto, raccontato, condiviso, gustato. Il nostro più grande grazie va alle tante persone presenti che ci hanno scelto in queste sere. Grazie al Comune di Empoli, agli sponsor, alla stampa locale che ci ha seguito. Ci ritroveremo qui, in questo bellissimo parco di Serravalle, per una nuova edizione. Grazie a tutti!»

La manifestazione, patrocinata da Comune di Empoli, si inserisce nel cartellone estivo “Uno spettacolo d’estate” e conferma il Parco di Serravalle come uno degli spazi centrali della vita culturale e musicale cittadina.