Montelupo, si chiude la prima edizione di “Qui e ora, caffè!”: una festa per celebrare comunità, inclusione e sostegno
16-06-2026 14:42 -
Si conclude con una “Piccola festa rumorosa” la prima edizione di “Qui e ora, caffè!”, il progetto di Alzheimer Caffè promosso da Il Borro, consorzio di cooperative attivo da anni nell'ambito dei servizi socioassistenziali rivolti a persone anziane e fragili. L'appuntamento finale è in programma giovedì 18 giugno alle ore 18 presso il MMAB di Montelupo Fiorentino, in piazza Vittorio Veneto 11.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire uno spazio di incontro, ascolto e condivisione dedicato alle persone che convivono con una diagnosi di demenza, ai loro familiari e a chi quotidianamente si prende cura di loro. In questi mesi “Qui e ora, caffè!” si è affermato come un punto di riferimento per la comunità, favorendo la costruzione di relazioni, il confronto e la partecipazione attraverso attività pensate per promuovere il benessere e contrastare l'isolamento.
Alla prima edizione hanno preso parte complessivamente dodici famiglie, con una presenza costante anche di assistenti familiari e caregiver. Tra i risultati più significativi emersi dal percorso vi è proprio la nascita di nuove relazioni e reti di sostegno reciproco tra i partecipanti.
Da ottobre a oggi il progetto ha proposto numerose attività: laboratori creativi, incontri informativi, momenti di lettura, musica, giochi, attività motorie e iniziative dedicate alla cura della persona. La temporanea chiusura del MMAB ha inoltre trasformato il percorso in un'esperienza itinerante, coinvolgendo diversi luoghi della città, tra cui l'Auser e la Libreria Mano Mano Piazza, contribuendo a rafforzare la rete territoriale attenta ai temi della fragilità e dell'inclusione.
L'evento conclusivo sarà l'occasione per ripercorrere le tappe più significative dell'esperienza e condividere i risultati raggiunti attraverso testimonianze, interventi e momenti di intrattenimento. Sono previsti i saluti dell'assessora alla Cultura del Comune di Montelupo Fiorentino, Aglaia Viviani. Un ringraziamento speciale sarà rivolto anche a Stefania Fontanelli, assessora alle Pari Opportunità, che insieme a Viviani ha seguito il percorso progettuale.
Interverranno inoltre il team de Il Borro, la dottoressa Bellini, geriatra dell'ASL Toscana Centro, il presidente del consorzio e i rappresentanti dell'associazione Vorrei Prendere il Treno, che ha sostenuto l'iniziativa.
La serata sarà accompagnata dagli intermezzi musicali di Simone Faraoni e dalle letture curate da Tia Marino, Giulia Flavi e dalla Libreria Mano Mano Piazza.
L'ingresso è libero e gratuito. Intanto, il successo della prima edizione ha già aperto una riflessione condivisa sul futuro del progetto: dopo la pausa estiva, l'obiettivo è quello di dare continuità a un'esperienza che ha dimostrato quanto sia importante creare occasioni di incontro, sostegno e partecipazione per le persone più fragili e per le loro famiglie.