Tumori professionali, ad Empoli parte il progetto per individuare i casi legati al lavoro

16-06-2026 15:27 -

Un nuovo percorso di prevenzione e tutela sanitaria prenderà il via dal prossimo luglio anche nell'Empolese. L'Azienda USL Toscana Centro ha infatti attivato un progetto dedicato all'individuazione delle neoplasie di possibile origine professionale, con particolare attenzione ai tumori della vescica e della cute, patologie che in alcuni casi possono essere correlate all'esposizione a sostanze cancerogene durante l'attività lavorativa.

L'iniziativa coinvolge i Servizi di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (PISLL) e punta a rafforzare la collaborazione tra medici di famiglia, specialisti ospedalieri e medicina del lavoro, favorendo l'emersione di casi che spesso restano non riconosciuti come malattie professionali.

A partire da luglio, i lavoratori e gli ex lavoratori residenti nel territorio potranno rivolgersi gratuitamente agli ambulatori di Medicina del Lavoro per una valutazione specialistica finalizzata a verificare l'eventuale legame tra la patologia diagnosticata e l'attività svolta nel corso della propria vita lavorativa. Un aspetto particolarmente importante considerando che molte neoplasie di origine professionale possono manifestarsi anche decenni dopo l'esposizione ai fattori di rischio.

Secondo l'Azienda sanitaria, il progetto nasce con una forte finalità preventiva. L'obiettivo non è soltanto individuare eventuali casi che possano essere riconosciuti dall'Inail come malattie professionali, ma anche aumentare la consapevolezza sui rischi derivanti dall'utilizzo di determinate sostanze nei luoghi di lavoro e promuovere una maggiore attenzione alla sicurezza.

Per raggiungere questo risultato sarà fondamentale il ruolo dei medici di medicina generale e degli specialisti, in particolare dermatologi e urologi, che potranno indirizzare i pazienti verso gli ambulatori di Medicina del Lavoro qualora emergano elementi compatibili con una possibile origine professionale della malattia.

Il progetto, almeno in questa prima fase, è rivolto alle persone affette da tumori della vescica o della pelle che abbiano svolto attività lavorative caratterizzate dall'esposizione a specifici agenti cancerogeni. In futuro, tuttavia, l'iniziativa potrebbe essere estesa anche ad altre forme tumorali.

Per il territorio empolese il riferimento sarà l'ambulatorio di Medicina del Lavoro del PISLL situato in viale dei Cappuccini 79 a Empoli. Il servizio è accessibile gratuitamente e rappresenta un'opportunità importante per chi ritiene che la propria patologia possa essere collegata all'attività professionale svolta nel corso degli anni.

L'iniziativa si inserisce nelle strategie di prevenzione promosse dall'Asl Toscana Centro e mira a far emergere un fenomeno ancora oggi spesso sottostimato, contribuendo a garantire maggiori tutele ai lavoratori e una più corretta individuazione delle malattie professionali.