Centrodestra per Empoli: “Serve ripensare il sistema rifiuti” e convocare Alia in commissione
19-06-2026 09:41 -
I disservizi nella raccolta dei rifiuti tornano al centro del dibattito politico cittadino. Il gruppo consiliare Centrodestra per Empoli denuncia una serie di criticità registrate nelle ultime settimane sul territorio comunale e chiede un intervento immediato dell’amministrazione, fino alla convocazione in commissione dei vertici del gestore del servizio.
A destare le maggiori preoccupazioni sono i ritardi e i mancati ritiri, in particolare nella raccolta dell’organico, segnalati da centinaia di cittadini. Una situazione che, secondo le opposizioni, sta incidendo in modo significativo sulla quotidianità delle famiglie, soprattutto nei condomini e nelle abitazioni del centro storico, dove la gestione dei rifiuti risulta più complessa anche per la mancanza di spazi esterni adeguati, aggravata dalle alte temperature estive.
«Non vogliamo alimentare polemiche sterili né cercare facili responsabilità – afferma il consigliere comunale Gabriele Chiavacci, vicecapogruppo del Centrodestra per Empoli e vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio – ma chi amministra una città ha il dovere di ascoltare il disagio dei cittadini e affrontarlo con serietà. Quando l’organico resta nelle abitazioni per giorni, il problema non è politico ma concreto, quotidiano, e riguarda la qualità della vita delle persone».
Chiavacci rilancia anche una proposta alternativa al sistema attuale di raccolta porta a porta, già avanzata in campagna elettorale: l’introduzione di isole ecologiche intelligenti e controllate, accessibili tramite tessera elettronica personale. «Non esiste una soluzione perfetta – aggiunge – ma è arrivato il momento di valutare senza pregiudizi tutte le opzioni disponibili, anche modelli già adottati con successo in altre città».
Sulla stessa linea interviene il capogruppo e vicepresidente del Consiglio comunale, Andrea Poggianti, che sottolinea come le segnalazioni dei cittadini siano ormai costanti. «Le criticità che riceviamo ogni giorno non possono essere liquidate come un semplice inconveniente temporaneo – osserva –. I cittadini chiedono servizi efficienti e adeguati alle tariffe che pagano. È nostro compito portare queste istanze nelle sedi istituzionali e chiedere un confronto trasparente sul futuro della gestione dei rifiuti a Empoli».
Poggianti ribadisce inoltre la necessità di un approfondimento politico e tecnico sul modello attuale: «La raccolta differenziata è un obiettivo condiviso, ma funziona solo se riesce a coniugare sostenibilità ambientale ed esigenze delle persone. Per questo chiediamo che l’amministrazione e il gestore riferiscano pubblicamente sulle criticità emerse e si apra un percorso di confronto con cittadini, associazioni e comitati».
Il gruppo consiliare annuncia infine la richiesta di audizione dei responsabili di ALIA - PLURES in commissione Ambiente e Territorio, per fare chiarezza sulle cause dei disservizi e sui tempi necessari alla loro risoluzione. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a un confronto istituzionale che possa individuare soluzioni strutturali a una problematica che, nelle ultime settimane, ha generato crescente malcontento in città.