AVS porta in Consiglio una mozione per dichiarare Empoli territorio denuclearizzato

19-06-2026 15:30 -

Dichiarare simbolicamente il territorio comunale di Empoli denuclearizzato e ribadire la contrarietà a eventuali insediamenti legati alla produzione di energia nucleare o allo stoccaggio di materiali radioattivi. È questo l'obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale dal gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra (AVS).

L'iniziativa arriva dopo la presentazione da parte del Governo di un disegno di legge delega che punta a definire il quadro normativo per un possibile ritorno dell'energia nucleare in Italia, con particolare riferimento ai reattori di nuova generazione, come gli Small Modular Reactors (SMR) e gli Advanced Modular Reactors (AMR).

Secondo AVS, il progetto governativo apre scenari che sollevano ancora numerose criticità. Nel testo della mozione vengono richiamate questioni considerate irrisolte, a partire dalla sicurezza degli impianti, dalla gestione delle scorie radioattive e dai costi complessivi dell'intero ciclo di vita delle centrali nucleari.

Il gruppo consiliare evidenzia inoltre come gli stessi rapporti conclusivi pubblicati nel 2025 dalla Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile (PNNS), pur riconoscendo la fattibilità tecnica del ritorno al nucleare e il suo possibile contributo alla decarbonizzazione nel lungo periodo, abbiano individuato una serie di ostacoli significativi. Tra questi vengono citati i lunghi tempi di realizzazione degli impianti, l'incertezza economica, la necessità di un ampio consenso politico e sociale, la limitata maturità industriale delle nuove tecnologie nucleari, la mancanza di un quadro normativo consolidato e l'assenza di una soluzione condivisa per il trattamento e lo stoccaggio delle scorie radioattive.

AVS sottolinea inoltre il ritardo del sistema accademico e industriale italiano nel settore, un elemento che, secondo il gruppo, renderebbe necessario affidare a soggetti esteri la gestione di un comparto strategico almeno nella fase iniziale.

Per i rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra, il ritorno al nucleare non sarebbe compatibile con gli obiettivi climatici che l'Italia è chiamata a raggiungere nel breve e medio periodo. La strada da seguire, sostengono, è quella dello sviluppo delle energie rinnovabili e delle comunità energetiche.

«Si tratta di una scelta politica coerente con la nostra identità – hanno dichiarato il portavoce di Europa Verde Antonio Cinquini e il segretario di Sinistra Italiana Empoli Davide Carpentieri – che guarda al futuro energetico del territorio puntando su sostenibilità, sicurezza e autonomia, senza aprire la strada a soluzioni costose, rischiose e non risolutive».

Sulla stessa linea il capogruppo AVS Marco Dicuio, che ha ribadito l'impegno della formazione politica all'interno della maggioranza consiliare per promuovere politiche urbanistiche e ambientali orientate alla transizione energetica.

«Proseguiremo il nostro lavoro dall'interno della maggioranza per orientare sempre più l'amministrazione verso soluzioni innovative che supportino la transizione energetica – ha affermato Dicuio – come abbiamo già fatto con la proposta, approvata all'unanimità, di destinare le aree dell'ex discarica di Monteboro e dell'ex cava della Farfalla alla realizzazione di progetti per le Comunità Energetiche Rinnovabili».

La mozione sarà ora sottoposta all'esame del Consiglio comunale, chiamato a esprimersi sulla proposta di dichiarare Empoli territorio denuclearizzato e a prendere posizione sul dibattito nazionale relativo al possibile ritorno dell'energia nucleare in Italia.