Lega a Castello: "Dall'allarmismo all'assuefazione"
23-06-2026 15:13 -
All’inizio era allarmismo, poi è diventata percezione ora questi episodi sono all’ordine del giorno e rasentano quasi l’assuefazione. Tutto ciò deriva da anni orma in cui i nostri principi e le nostre regole sono state sovvertite dalla incondizionata comprensione di un sistema che ha sovvertito il nostro sistema sociale. Quello che viene sottaciuto è che il soggetto in questione fosse di origine marocchina - come testimoniato dai genitori - ed è su questo punto che torniamo ricorrentemente chiedendo l’istituzione di nuovi centri di rimpatrio
Ma nel prossimo consiglio comunale andremo oltre. Come gruppo consiliare presenteremo una mozione con la quale chiederemo all’Amministrazione di sostenere ogni iniziativa normativa finalizzata alla revoca della cittadinanza italiana nei confronti di coloro che, pur avendola acquisita, si rendano responsabili di reati particolarmente gravi e lesivi della sicurezza pubblica. Riteniamo infatti che chi sceglie di delinquere, di minacciare, di aggredire o di mettere a rischio l’incolumità delle persone tradisca i principi fondamentali della convivenza civile e debba assumersene fino in fondo le conseguenze.
Ci auguriamo che almeno su questo tema possano emergere obiettivi convergenti tra tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale. La tutela dei cittadini, il rispetto delle regole e la difesa della sicurezza pubblica dovrebbero essere valori condivisi, al di sopra di ogni appartenenza partitica. Esprimiamo solidarietà alle ragazze aggredite e alla famiglia anche se siamo certi che il principale obiettivo sia quello di consentigli di camminare per le strade a qualsiasi ora del giorno e della netta senza il pericolo di essere aggredite. Per questo continueremo a batterci ad ogni livello istituzionale