Il Pd di Montelupo condanna la pagina social "Meglio una di meno che una femminista di troppo"

24-06-2026 16:09 -

«Con profondo sgomento abbiamo preso visione della pagina social "Meglio una di meno che una femminista di troppo" e dei contenuti che vi vengono diffusi. Il nome stesso della pagina richiama uno slogan di una gravità inquietante. Ancora più preoccupante è il tentativo di delegittimare il femminismo, ridicolizzare il tema del consenso e screditare le battaglie per la parità di genere e contro la violenza sulle donne, presentandole come un pericolo anziché come una conquista di civiltà», commenta così Aglaia Viviani, segretaria del Pd Montelupo, i contenuti della pagina social in questione.




«Come Partito Democratico di Montelupo respingiamo con fermezza questa narrazione. Il femminismo non è una minaccia: è il movimento che ha contribuito a garantire diritti, libertà e dignità a generazioni di donne. Parlare di consenso, educazione al rispetto, autodeterminazione e uguaglianza non significa aderire a un'ideologia ma affermare i valori fondamentali di una società democratica. In un Paese che continua a fare i conti con femminicidi, violenza domestica, molestie, discriminazioni e disuguaglianze strutturali, riteniamo particolarmente grave alimentare messaggi che banalizzano questi fenomeni o che tentano di delegittimare chi ogni giorno si impegna per contrastarli. Di fronte a chi diffonde paura, risentimento e ostilità verso le rivendicazioni di uguaglianza, noi scegliamo di stare dalla parte dei diritti, del rispetto e della libertà. Noi siamo e saremo sempre dalla parte delle donne e di chi combatte ogni forma di violenza e discriminazione. E su questi temi-chiude Viviani- non faremo mai un passo indietro».