Nasce "Due Sponde d'Arno": il battesimo sarà con "Degusta il Territorio"

26-06-2026 08:03 -

Il 2 luglio al Caffè Centofiori di Montelupo Fiorentino prenderà il via ufficialmente "2 Sponde d'Arno", la nuova associazione che punta a costruire un modello di collaborazione tra aziende, produttori, artisti e comunità locali. Un progetto che guarda al futuro partendo dalle eccellenze del territorio.
L'Empolese-Valdelsa si prepara ad accogliere questa nuova realtà destinata a

valorizzare uno dei patrimoni più autentici della Toscana: il legame tra paesaggio, produzioni agricole, cultura e identità locale.
Giovedì 2 luglio 2026 il Caffè Centofiori di Montelupo Fiorentino ospiterà la seconda edizione di "Degusta il Territorio", evento che quest'anno assume un significato ancora più importante, diventando il momento inaugurale della nascita dell'Associazione 2 Sponde d'Arno.

La firma ufficiale dell'atto costitutivo è infatti prevista il giorno successivo, venerdì 3 luglio, presso la sala consiliare del Comune di Montelupo Fiorentino. Due appuntamenti strettamente collegati che segnano l'inizio di un percorso condiviso destinato a coinvolgere imprese, produttori, artisti e amministrazioni locali.

Un progetto che supera i confini comunali. L'Associazione 2 Sponde d'Arno nasce con un obiettivo preciso: creare una rete stabile tra le realtà produttive e culturali di un territorio che, pur appartenendo a comuni diversi, condivide storia, tradizioni e vocazione agricola.
Il progetto mette in relazione quattro importanti realtà dell'Empolese-Valdelsa:
Lastra a Signa; Montelupo Fiorentino; Capraia e Limite. Comuni uniti dal fiume Arno e da un patrimonio fatto di vigneti, aziende agricole, produzioni artigianali, paesaggi rurali e tradizioni culturali che oggi trovano una nuova occasione di dialogo.

L'idea è quella di costruire una rete capace di promuovere il territorio in maniera coordinata, valorizzando le eccellenze locali e creando nuove opportunità di collaborazione tra aziende, operatori culturali e cittadini.

Non soltanto una semplice associazione, dunque, ma un laboratorio territoriale che punta a trasformare le singole esperienze in un progetto comune.

"Degusta il Territorio": il vino racconta l'identità locale.
La manifestazione del 2 luglio rappresenterà il primo momento pubblico di questo nuovo percorso.
La formula scelta è quella dell'aperitivo degustazione, capace di mettere al centro il vino come elemento identitario del territorio.
Ogni azienda vitivinicola presenterà infatti un'etichetta rappresentativa della propria produzione, selezionando un vino tra bianchi, rosati, bollicine o vini giovani.
L'obiettivo non è soltanto offrire una degustazione, ma costruire un vero e proprio racconto del territorio attraverso i suoi sapori, mostrando come ogni bottiglia rappresenti il risultato di tradizioni agricole, caratteristiche ambientali e lavoro quotidiano.
Ogni calice diventa così una narrazione delle due rive dell'Arno, delle colline, dei terreni e delle persone che da generazioni coltivano queste terre.

Le aziende protagoniste.
Alla serata prenderanno parte alcune tra le più rappresentative realtà produttive dell'area. Tra i protagonisti figurano:

Accanto alle aziende vitivinicole sarà presente anche la Torrefazione Negro, che accompagnerà il percorso gastronomico con il proprio caffè, contribuendo a completare un'esperienza che unisce vino, buffet e tradizione.
L'aperitivo avrà un costo di 20 euro e comprenderà: quattro calici di vino;
buffet; caffè della Torrefazione Negro.

Una proposta pensata per favorire la partecipazione del pubblico e creare un momento conviviale aperto all'intera cittadinanza.

Quando il vino incontra l'arte. Uno degli aspetti più originali del progetto riguarda però il dialogo tra produzione enologica e arte contemporanea.
Durante la serata sarà infatti presentata un'opera inedita realizzata dall'artista montelupino Alessio Londi, da anni impegnato in una ricerca che intreccia il linguaggio della ceramica con quello della grafica contemporanea.
L'opera consiste in una mattonella artistica dedicata proprio al tema di "2 Sponde d'Arno", interpretato attraverso il suo personale stile visivo.
Londi sviluppa una ricerca che unisce segno grafico, materia e memoria del territorio, dando vita a opere essenziali ma fortemente evocative.
Il suo percorso artistico si è recentemente arricchito con una mostra dedicata alle sue opere in ceramica realizzata in Provenza, in Francia, insieme all'artista Sergio Pilastri, esperienza che conferma una crescita costante della sua produzione anche in ambito internazionale.
La mattonella realizzata per l'associazione rappresenta un omaggio al dialogo tra le due rive dell'Arno e vuole raccontare il patrimonio umano, storico e culturale condiviso da questi territori.

Nasce il progetto "Arte & Vino".
La presentazione dell'opera di Alessio Londi costituisce soltanto il primo passo di un'iniziativa culturale molto più ampia.
L'Associazione intende infatti sviluppare nei prossimi mesi un progetto dal titolo provvisorio "Arte & Vino", coinvolgendo numerosi artisti chiamati a interpretare il tema delle "2 Sponde d'Arno".
L'idea è tanto semplice quanto innovativa: ogni opera d'arte verrà associata a una bottiglia di vino, creando un percorso espositivo capace di mettere in relazione creatività artistica e produzione agricola.
Un dialogo che supera la semplice promozione enogastronomica per trasformarsi in un racconto collettivo del territorio.
Le bottiglie diventano così veicoli di cultura, mentre le opere raccontano paesaggi, persone, memoria e tradizioni.
Un nuovo modello di promozione territorialeLa nascita dell'Associazione 2 Sponde d'Arno rappresenta un esempio di come la valorizzazione del territorio possa passare dalla collaborazione tra soggetti diversi.
Aziende agricole, produttori vitivinicoli, artisti, attività commerciali e comunità locali vengono messi in rete attraverso una progettualità condivisa che guarda oltre il singolo evento. Il vino diventa ambasciatore del territorio. L'arte offre nuovi linguaggi per raccontarlo. Le imprese collaborano invece nella costruzione di una narrazione comune, capace di rafforzare l'identità dell'area e renderla maggiormente attrattiva sia per i residenti sia per il turismo.
In un momento storico in cui i territori sono chiamati a distinguersi puntando sulla qualità e sull'autenticità, "2 Sponde d'Arno" propone un modello che mette al centro la cooperazione anziché la competizione.

Un brindisi al futuro. "Degusta il Territorio" non sarà quindi soltanto una serata dedicata al buon vino. Sarà soprattutto il primo capitolo di un progetto destinato a crescere nel tempo, con l'ambizione di costruire una comunità territoriale fondata sulla condivisione di valori, competenze e risorse.
Il brindisi del 2 luglio celebrerà infatti qualcosa di più della nascita di un'associazione: segnerà l'inizio di una rete che vuole raccontare l'Empolese-Valdelsa attraverso le sue eccellenze, promuovendo un dialogo continuo tra impresa, cultura, tradizione e innovazione.
Se gli intenti troveranno continuità nelle iniziative future, "2 Sponde d'Arno" potrà rappresentare un nuovo punto di riferimento per la promozione integrata del territorio, dimostrando come la collaborazione tra realtà diverse sia la chiave per valorizzare un patrimonio che appartiene a tutti.