Cordone: "Giusto mantenere viva la memoria di chi lavorò all'Opg"

27-06-2026 10:57 -

Marco Cordone (Vicesegretario Provinciale Vicario di Firenze della Lega Toscana Salvini Premier e figlio di una vittima di un soggetto psichiatrico socialmente pericoloso, interviene sull'anniversario della chiusura dell'OPG di Montelupo Fiorentino e la relativa messa organizzata dall'ANPPE per ricordare i colleghi defunti che lavorarono nella struttura di Montelupo Fiorentino con la seguente dichiarazione:

"Accolgo con grande rispetto l'iniziativa dell'ANPPE (Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria) di Montelupo Fiorentino, di organizzare per il 27 giugno 2026, anniversario della chiusura dell'OPG di Montelupo, una messa in suffragio dei colleghi defunti che lavorarono in quell'OPG e gli diedero lustro con la loro attività lavorativa. Ritengo sia giusto mantenere viva la memoria di quanti hanno lavorato all'interno dell'OPG montelupino, struttura che per svariati decenni ha rappresentato una realtà importante per il territorio e per il sistema penitenziario italiano (vi erano internati centinaia di soggetti psichiatrici socialmente pericolosi seguiti da psichiatri e con la vigilanza armata costituita da un numero consistente di agenti della Polizia Penitenziaria), fino alla chiusura definitiva del 2017 anche se la legge di chiusura degli OPG e la loro sostituzione con le REMS sono del 2015.

Proprio alcuni giorni fa quando un Sindacato delle professioni sanitarie ha denunciato gravi episodi di disagio all'interno della REMS di Empoli ho richiamato il fatale errore che fu fatto a chiudere gli OPG, i quali erano 6 in tutta Italia e la struttura di Montelupo se non era la più grande era al secondo posto. Se vogliamo dire le cose come stanno sarà bene ricordare all'intera opinione pubblica che tali strutture furono chiuse scelleratamente, grazie anche ad una campagna denigratoria su quello che secondo alcuni avveniva all'interno degli OPG". E conclude Marco Cordone: "Il mio profondo ringraziamento e ossequio va a tutti quelli che hanno lavorato all'interno dell'OPG di Montelupo Fiorentino e soprattutto a tutti quegli agenti della Polizia Penitenziaria che hanno dato lustro con il loro lavoro alla struttura detentiva montelupina e che non ci sono più"


Fonte: Ufficio stampa