Vinci, presentato "Codici": sette opere permanenti di arte contemporanea trasformeranno il borgo in un museo a cielo aperto
30-06-2026 08:36 -
Sette opere permanenti di arte contemporanea, ispirate al pensiero di Leonardo da Vinci e pensate per dialogare con lo spazio urbano. È stato presentato sabato 27 giugno, al Teatro di Vinci, il progetto "Codici", iniziativa che rappresenta uno dei tasselli più significativi del percorso "Vinci Città Museo", con l'obiettivo di trasformare il paese natale del Genio in un museo a cielo aperto accessibile a cittadini e visitatori.
L'incontro è stato aperto dagli interventi del sindaco Daniele Vanni, della direttrice del Museo e della Biblioteca Leonardiana Roberta Barsanti e della responsabile del settore Lavori pubblici del Comune, Claudia Peruzzi. A dialogare con i sette artisti protagonisti è stata invece la curatrice del progetto, Serena Becagli, che ha guidato il pubblico alla scoperta delle opere, approfondendone il significato, il percorso creativo e le modalità di realizzazione.
«Trovo che le opere selezionate siano pienamente coerenti con ciò che si prefiggeva il bando "Vinci Città Museo" – ha dichiarato il sindaco Daniele Vanni –. Ringrazio i sette artisti, che hanno saputo interpretare sia la volontà dell'amministrazione comunale di rendere Vinci un museo a cielo aperto, sia lo spirito leonardiano nelle sue molteplici sfaccettature. Un ringraziamento va anche agli uffici comunali e alla curatrice, che hanno contribuito a dare vita a un percorso di arte contemporanea vivo, accessibile e fruibile da tutti.»
Il progetto nasce dal bando "Vinci Città Museo", pubblicato dal Comune tra luglio e agosto del 2025, che ha raccolto circa settanta candidature. La commissione selezionatrice, composta da esperti del mondo museale, accademico e artistico, ha individuato sette proposte capaci di confrontarsi con la complessità dello spazio pubblico, concepito non come semplice luogo espositivo ma come spazio di relazione, confronto e costruzione di significati condivisi.
Un aspetto sottolineato anche dalla direttrice del Museo Leonardiano, Roberta Barsanti, che ha evidenziato il valore delle opere selezionate nel dialogo tra arte contemporanea, patrimonio storico e identità del territorio.
Durante la presentazione, Claudia Peruzzi ha illustrato il percorso urbano che ospiterà le installazioni permanenti. Le opere saranno collocate lungo un itinerario che si svilupperà da via dei Martiri fino al Giardino Zeffirelli, conosciuto dai vinciani come la Pinetina della Doccia, attraversando via Giovanni XXIII, via Roma, piazza Guazzesi, piazza Leonardo da Vinci e via Montalbano. Un tracciato pensato per accompagnare cittadini e visitatori in una passeggiata tra arte contemporanea e storia del territorio.
Protagonisti del progetto sono gli artisti Mohsen Baghernejad Moghanjooghi, Stefano Boccalini, David Casini, Fabrizio Corneli, Serena Fineschi, Michele Guido e Lori Lako, ciascuno chiamato a confrontarsi con la figura e il pensiero di Leonardo attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Il titolo del progetto, "Codici", richiama direttamente i celebri manoscritti leonardiani. Ogni opera è infatti concepita come un codice, un sistema di simboli capace di trasmettere messaggi e suggerire chiavi di lettura differenti. Così come nei codici di Leonardo convivono invenzioni, studi scientifici, osservazioni sulla natura, progetti architettonici e riflessioni filosofiche, anche le sette installazioni intendono offrire al pubblico molteplici livelli di interpretazione, trasformando il tessuto urbano di Vinci in uno spazio di scoperta, dialogo e partecipazione culturale.