Trasporto pubblico, il biglietto unico metropolitano si allarga a tutta la provincia. Funaro: "Più sei lontano, maggiore sarà lo sconto"

01-07-2026 17:11 -

Un unico abbonamento per viaggiare su autobus, tram e treni locali in tutti i 41 Comuni della Città Metropolitana di Firenze, con sconti crescenti in base alla distanza dal capoluogo. È il progetto "Pegaso Unico Metropolitano Plus", presentato dalla sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro ai sindaci del territorio, destinato a rivoluzionare il sistema del trasporto pubblico locale.

L'obiettivo è duplice: alleggerire il costo degli spostamenti per pendolari e studenti e incentivare un utilizzo sempre più diffuso dei mezzi pubblici, riducendo il ricorso all'automobile privata. Il progetto rappresenta uno degli interventi strategici finanziati con le risorse del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che ha destinato circa 12 milioni di euro alla Città Metropolitana di Firenze.

Un solo abbonamento per autobus, tram e treni L'estensione del Pegaso Unico Metropolitano consentirà di utilizzare con un unico titolo di viaggio tutti i principali sistemi di trasporto pubblico presenti sul territorio metropolitano: autobus, tramvia e treno.

Il nuovo sistema amplia l'attuale integrazione tariffaria, oggi limitata a Firenze e agli otto Comuni della cintura fiorentina, estendendola a tutti i 41 Comuni della provincia.

La novità principale riguarda la politica degli sconti: saranno infatti modulati in funzione della distanza percorsa. Chi vive nei comuni più vicini a Firenze beneficerà di una riduzione del 12% sull'abbonamento, mentre per chi proviene dalle aree più periferiche lo sconto arriverà fino al 24%.

Per sostenere la sperimentazione saranno stanziati 2 milioni di euro, che garantiranno il funzionamento della misura per un periodo di 30 mesi.

Funaro: "Una priorità per la mobilità sostenibile" "La realizzazione dell'estensione del biglietto unico metropolitano era un impegno che avevamo assunto e che oggi prende forma", ha dichiarato la sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro.

"Vogliamo favorire chi ogni giorno si sposta dai comuni più lontani verso Firenze per lavoro o studio, incentivando l'utilizzo del trasporto pubblico in alternativa all'auto privata. Abbiamo scelto una scontistica proporzionale alla distanza percorsa: più si è lontani, maggiore sarà il beneficio economico. La mobilità sostenibile rappresenta una delle priorità che stiamo portando avanti con continuità e determinazione".

Un progetto inserito nel Piano della mobilità
Il Pegaso Unico Metropolitano Plus entrerà a far parte del Programma Integrato degli interventi sulla mobilità urbana finanziato dal MASE e si inserisce nel quadro del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città Metropolitana.

L'attuale abbonamento Pegaso, già operativo a livello regionale, consente oggi di utilizzare diverse modalità di trasporto con un'unica tessera a tariffa agevolata. Dal 2019 è inoltre attiva una sperimentazione limitata all'area fiorentina con ulteriori riduzioni tariffarie.

Con il nuovo progetto l'integrazione sarà estesa all'intero territorio metropolitano.

Innocenti e Baroncelli: "Più equità per tutti i cittadini" Soddisfazione è stata espressa anche dai consiglieri metropolitani Alessandra Innocenti, delegata al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, e David Baroncelli, delegato al Trasporto Pubblico Locale.

"Il biglietto unico metropolitano rappresenta una tappa decisiva per il trasporto pubblico locale e, nella sua estensione a tutti i Comuni della Città Metropolitana, costituisce una concreta misura di equità sociale. L'obiettivo è garantire pari opportunità di accesso ai servizi di mobilità a tutti i cittadini, indipendentemente dal Comune di residenza".

I due consiglieri hanno inoltre sottolineato che il nuovo progetto non sostituirà gli altri strumenti di sostegno già attivi, come il BonusBack TPL, ormai strutturale e particolarmente apprezzato dagli studenti e dalle loro famiglie.

Partenza prevista nel 2027

La proposta progettuale sarà formalmente presentata il 4 luglio. Successivamente sarà avviato l'iter di approvazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Se il cronoprogramma sarà rispettato, il nuovo Pegaso Unico Metropolitano Plus entrerà in vigore nel primo semestre del 2027, estendendo per la prima volta il sistema tariffario integrato a tutta la Città Metropolitana di Firenze.