Cerreto, la disfida con la balestra manesca per La Notte di Isabella
02-07-2026 09:39 -
Ogni anno Cerreto Guidi diventa per un giorno, la capitale della balestra antica manesca, con il Torneo Cosimo I de' Medici, che è giunto alla XIV edizione.
Domenica 5 Luglio, in occasione de "La Notte d'Isabella", saranno numerosi i balestrieri in gara in Piazza Vittorio Emanuele II. Arriveranno da varie parti d'Italia per contendersi la palma di vincitore del prestigioso Torneo Cosimo I de'Medici, Memorial Mauro Masini. Il via è fissato alle ore 9,30 con le eliminatorie della Specialità Singolo, mentre le finali sono previste a partire dalle ore 15,30. Sempre nel pomeriggio, la prova a squadre e l'attesa gara al corniolo che assegna il Memorial Piero Cerri. Le premiazioni sono in programma dalle ore 17,00, alla presenza delle autorità. Le compagnie presenti alla competizione, oltre ai padroni di casa, sono Cagli (Pesaro Urbino), Cortona (Arezzo), Firenze e Popoli (Pescara).
La Compagnia Balestrieri di Cerreto Guidi si è costituita nel luglio del 2004 su impulso del Presidente della Pro Loco, raccogliendo la richiesta di alcuni campioni del tiro con la balestra nell'ambito del Palio del Cerro, che dal 1969 ogni anno si disputa all'inizio di settembre tra le quattro Contrade dell'antico borgo.
LA STORIA- La tradizione del tiro con la balestra affonda le sue radici nella storia di Cerreto Guidi, tra il Medio Evo ed il Rinascimento. L'uso dell'arma era militare o legato alla caccia. A Cerreto Guidi Cosimo I fece edificare la Villa Medicea, dove si recava, soprattutto per diletto, con la figlia Isabella e durante questi soggiorni venivano organizzate grandi battute di caccia. Proprio nel Museo della Caccia, creato nella Villa Medicea, si possono ammirare tre balestre "frullane" (per colpire i volatili a frullo) di manifattura fiorentina e un balestrino a pallottole, usate per la caccia dal XVI secolo.Proprio ispirandosi a questi riferimenti storici, il tiro con la balestra è uno dei 5 giochi del Palio del Cerro, che rievoca i giochi tenuti nel corso dei festeggiamenti in onore di Cosimo I de' Medici, in visita a Cerreto Guidi nel 1573.