Castelfiorentino, saltano due nuovi medici di base: i vincitori rinunciano prima di entrare in servizio, Asl pubblica un nuovo bando

03-07-2026 07:59 -

Nuova battuta d'arresto sul fronte dei medici di medicina generale a Castelfiorentino. Dopo l'ulteriore pensionamento avvenuto nella giornata di ieri, la situazione si è complicata a causa della rinuncia dei due medici che erano risultati vincitori della selezione per coprire le zone carenti del territorio.

A renderlo noto è stata la sindaca Francesca Giannì attraverso un post pubblicato sui social, spiegando che l'Azienda USL Toscana Centro ha comunicato come entrambi i professionisti abbiano rassegnato le dimissioni prima ancora della presa di servizio.

Una circostanza che, sottolinea la sindaca, non era prevedibile, dal momento che gli incarichi risultavano formalmente assegnati. Lo stesso fenomeno, inoltre, si sarebbe verificato anche in altri comuni dell'area di competenza della ASL.

Per far fronte alla situazione, l'Azienda sanitaria sta predisponendo un nuovo avviso pubblico per l'assegnazione di due incarichi con obbligo di servizio a Castelfiorentino, insieme agli altri posti rimasti vacanti negli altri comuni del territorio.

Nel frattempo restano operativi i medici di medicina generale già in servizio, che continueranno a garantire le prestazioni urgenti e le prescrizioni. L'amministrazione comunale ricorda inoltre che il cambio del medico di base può essere effettuato anche presso le farmacie del territorio.

Per i cittadini già assegnati a un nuovo medico non è richiesto alcun ulteriore adempimento. Chi invece deve ancora scegliere il proprio medico di medicina generale è invitato a procedere subito selezionando uno dei professionisti attualmente disponibili, senza attendere l'esito del nuovo bando.

La vicenda evidenzia ancora una volta le difficoltà che molti territori stanno incontrando nel garantire la copertura degli ambulatori di medicina generale, un problema che continua a interessare numerosi comuni anche all'interno della ASL Toscana Centro.