Montelupo punta sulla mobilità elettrica: avviso per nuove colonnine di ricarica, domande entro il 31 agosto
03-07-2026 15:25 -
Il Comune di Montelupo investe sulla mobilità sostenibile e cerca operatori interessati a installare e gestire nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici e ibridi plug-in sul territorio comunale. L'avviso pubblico, pubblicato dall'amministrazione, rimarrà aperto fino al 31 agosto 2026 e punta ad ampliare la rete di infrastrutture dedicate a un settore in forte crescita.
La diffusione delle auto elettriche procede infatti a ritmi sostenuti. Secondo l'ultimo monitoraggio trimestrale di Motus-E, al 31 marzo 2026 in Italia erano presenti 78.253 punti di ricarica a uso pubblico, di cui 68.153 già attivi. Un numero quasi triplicato rispetto a quattro anni fa, quando le colonnine disponibili erano poco più di 27.800.
In questo contesto anche Montelupo intende rafforzare la propria dotazione di servizi. Il Comune metterà a disposizione aree pubbliche per almeno dieci anni, con possibilità di rinnovo per un ulteriore decennio, mentre l'installazione, la gestione e la manutenzione delle infrastrutture saranno completamente a carico degli operatori selezionati.
Le prime otto aree individuate dalla Giunta sono via Asia, via della Resistenza, il parcheggio di Fibbiana, via del Bosco a Turbone, via Gramsci, via Tosco Romagnola Nord in località Camaioni, via del Lavoro e via Arti e Mestieri.
Le colonnine dovranno garantire un servizio continuo, attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell'anno, e dovranno essere utilizzabili anche da utenti non registrati a piattaforme specifiche, così da consentire la ricarica anche ai turisti e ai visitatori occasionali. Ogni postazione dovrà essere dotata di almeno due prese, di uno schermo con istruzioni semplici e dei necessari sistemi di sicurezza, oltre a essere collocata senza ostacolare il passaggio dei pedoni.
Per il Comune non sono previsti costi. Gli operatori dovranno farsi carico della progettazione, dell'allacciamento alla rete elettrica, della manutenzione e degli eventuali aggiornamenti tecnologici. Inoltre dovranno garantire gratuitamente il servizio di ricarica ai mezzi di proprietà comunale.
Possono partecipare alla selezione gli operatori economici che negli ultimi due anni abbiano già installato e gestito almeno quattro punti di ricarica analoghi su aree pubbliche o di uso pubblico. Le candidature dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata, corredate da un progetto tecnico e dal curriculum aziendale.
L'avviso consente anche di proporre siti alternativi rispetto a quelli già individuati dall'amministrazione, purché la richiesta sia adeguatamente motivata. Qualora arrivino più proposte per la stessa area, saranno valutati diversi criteri, tra cui la compatibilità delle colonnine con tutte le principali marche automobilistiche, la potenza e la velocità di ricarica, l'impiego di energia proveniente da fonti rinnovabili e l'esperienza maturata dall'azienda. Le infrastrutture alimentate da energia rinnovabile certificata potranno inoltre beneficiare dell'esenzione totale dal canone per l'occupazione del suolo pubblico.
I progetti approvati dovranno essere realizzati e resi operativi entro nove mesi dall'assegnazione.
«Con questo avviso pubblico rispondiamo a un bisogno espresso dai cittadini: nell'ultimo periodo ci sono state presentate numerose richieste relative all'installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici o ibridi. Nello stesso tempo diamo corso a un impegno che ci siamo presi con il nostro programma elettorale», sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici, Simone Peruzzi.
Sui benefici ambientali dell'iniziativa interviene anche l'assessore all'Ambiente, Lorenzo Nesi: «Quando si sosta a una stazione di servizio occorre essere consapevoli che il combustibile da fonti fossili non rinnovabili necessario ai nostri spostamenti ha un impatto diretto sull'inquinamento. La mobilità elettrica, se alimentata con energia da fonti rinnovabili, riduce di oltre la metà l'impronta ambientale complessiva nell'intero ciclo di vita dei veicoli, contribuendo a limitare gli effetti della crisi climatica e dell'inquinamento atmosferico. Per questo è interesse pubblico incentivarla e Montelupo farà la sua parte».