Martedì di-Battiti, si parla di figli ed educazione con Antonella Di Bartolo

17-07-2026 14:30 -

Una comunità può definirsi davvero libera e sicura solo se non lascia indietro nessuno, a partire dai banchi di scuola. Come si costruisce un'istruzione che sia davvero un diritto garantito a ogni singola persona? Come può la scuola diventare il motore del riscatto e del futuro di un intero territorio?
Se ne parlerà martedì 21 luglio alle 21, nella cornice del Giardino del Torrione di Santa Brigida, nel quarto appuntamento de I martedì di-Battiti, la rassegna sulla legalità e la cittadinanza responsabile promossa dal Comune di Empoli.
Ospite d'onore della serata, in dialogo con il direttore della rassegna Giacomo Di Girolamo, sarà Antonella Di Bartolo. Una figura straordinaria che, in contesti ad altissima complessità sociale nei quartieri Sperone e Brancaccio di Palermo, è riuscita in un'impresa civile pazzesca: contrastare la dispersione scolastica e portare in classe centinaia di bambine e bambini, strappandoli alla strada e alla marginalità.
L'incontro prenderà le mosse dal suo ultimo libro, 'Domani c'è scuola' (Mondadori, 2024), per allargare l'orizzonte su una riflessione profonda e universale che tocca da vicino anche la nostra città.
Non si parlerà di una realtà distante o confinata alla cronaca del Sud, ma del valore assoluto dell'integrazione, dell'accoglienza e della responsabilità educativa che appartiene a tutta la cittadinanza, dalle famiglie al mondo dell'associazionismo.
L'obiettivo della serata è rimettere l'educazione delle nostre figlie e dei nostri figli al centro del dibattito pubblico. Attraverso la testimonianza di chi ha trasformato una scuola di frontiera in una piazza aperta e democratica, l'incontro offrirà spunti pratici e visioni per capire come difendere l'istruzione pubblica come bene comune e presidio di legalità quotidiana.

"Siamo felici e orgogliosi di ospitare una professionista e una donna dal valore civile immenso come Antonella Di Bartolo – spiega l'assessora alla Legalità e Pari Opportunità, Valentina Torrini –. La sua storia ci dimostra che quando la scuola si apre al territorio, diventa il luogo in cui si abbattono le disuguaglianze e si costruisce la sicurezza reale di una comunità. Sarà un momento di confronto prezioso per madri, padri, insegnanti e per tutte le figure educative di Empoli che credono in una scuola aperta, paritaria e accogliente. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare".
L'evento è a ingresso libero e gratuito.