I bambini saharawi in visita a Mercantia

17-07-2026 14:32 -

Anche quest'anno il Comune di Certaldo rinnova il proprio impegno di solidarietà verso il popolo Saharawi, accogliendo una delegazione di bambini ospitati nel territorio nell'ambito di un progetto che prosegue ormai da oltre trent'anni.

La delegazione, composta da 10 bambini (5 maschi e 5 femmine) e 2 adulti accompagnatori, sarà ospitata presso la Scuola Primaria I. Masih, in Piazza della Libertà, da lunedì 20 luglio (data di arrivo, con trasferimento da Gambassi Terme a cura del Comune di Certaldo) fino a sabato 1 agosto (data di partenza).

Già giovedì 16 luglio il gruppo è stato accolto a Certaldo per partecipare, come da tradizione, a Mercantia 2026 e condividere un primo momento di festa con la comunità. Con entusiasmo, i bambini hanno assistito ad alcuni spettacoli del Festival Internazionale del Teatro di Strada, vivendo una serata all'insegna della scoperta, del divertimento e dell'incontro. Martedì 21 luglio, alle ore 10.00, la delegazione sarà ricevuta in Municipio per il saluto istituzionale nella Sala Consiliare, cui seguirà il Girotondo per la Pace in Piazza Boccaccio.

A dare il benvenuto ai bambini saranno il sindaco Giovanni Campatelli, l'assessora alla pace e cooperazione Benedetta Bagni, insieme ad alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione e ai rappresentanti delle associazioni del territorio.

Nelle settimane successive il soggiorno proseguirà con un ricco calendario di iniziative, frutto della collaborazione tra il Comune di Certaldo e numerose realtà del territorio che comprenderà, tra l'altro, attività ricreative nei centri estivi, una giornata al mare, visite mediche specialistiche a Empoli e momenti conviviali con la cittadinanza, fino alla festa finale del 31 luglio, organizzata dal Comune di Certaldo insieme alle associazioni del territorio.

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'Associazione Hurria, da anni impegnata a sostenere la lotta per la libertà del popolo Saharawi, e rappresenta un momento di incontro e solidarietà per testimoniare la vicinanza a un popolo che dal 1975 subisce l'occupazione del Marocco e vive una condizione di divisione forzata: una parte della popolazione risiede nei campi profughi nel deserto, nei pressi di Tindouf, al confine con l'Algeria – è il caso della delegazione accolta a Certaldo –, un'altra parte nei territori liberati della Repubblica Araba Democratica Saharawi (RASD), mentre il resto vive nei territori del Sahara Occidentale occupati illegalmente dal Marocco.

Il Girotondo per la Pace e l'incontro istituzionale del 21 luglio saranno un'occasione per promuovere insieme alla comunità di Certaldo i valori della pace, della cooperazione e dell'amicizia tra i popoli.