Toscana, Iacopo Melio presenta una proposta di legge: "Educazione sessuoaffettiva in tutte le scuole"

20-07-2026 19:47 -

Il consigliere regionale del Partito Democratico annuncia il deposito del testo. Previsti percorsi differenziati per fasce d'età, nel rispetto della normativa nazionale.

Il consigliere regionale del Partito Democratico Iacopo Melio ha annunciato il deposito di una proposta di legge per promuovere l'introduzione dell'educazione sessuoaffettiva nelle scuole di ogni ordine e grado della Toscana.

L'annuncio è arrivato attraverso i suoi canali social, dove Melio ha definito il deposito del provvedimento "una notizia stupenda", ricordando di aver iniziato a lavorare sul tema già durante il suo primo mandato. Il consigliere ha richiamato in particolare una mozione approvata dal Consiglio regionale nel 2022, che, spiega, aveva posto le basi per arrivare all'attuale iniziativa legislativa.

Secondo quanto illustrato da Melio, la proposta punta a incentivare, nel rispetto dell'autonomia scolastica, l'organizzazione di percorsi formativi durante l'orario scolastico, affidati a personale qualificato e inseriti tra i progetti educativi degli istituti.

Il testo, precisa il consigliere, si inserisce nel quadro della normativa nazionale e, in particolare, del disegno di legge promosso dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. Per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria i percorsi sarebbero incentrati sull'educazione emotiva e relazionale, con particolare attenzione allo sviluppo dell'empatia, dell'inclusione e del rispetto delle differenze.

Per gli studenti delle scuole secondarie, soprattutto di secondo grado, la proposta prevede invece approfondimenti dedicati alla sessualità e all'affettività, affrontando temi come la salute e il benessere psicofisico, il consenso, la prevenzione della violenza di genere, il contrasto al bullismo e alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere.

Nel suo messaggio, Melio ha ringraziato il gruppo consiliare del Partito Democratico, il capogruppo Vincenzo Ceccarelli Bezzini e le forze politiche della maggioranza che hanno sostenuto l'iniziativa, sottolineando l'importanza del lavoro condiviso che ha portato al deposito della proposta.

L'iter legislativo dovrà ora proseguire nelle commissioni competenti e successivamente approdare in Consiglio regionale per l'esame e l'eventuale approvazione. "L'Italia ha bisogno dell'educazione sessuoaffettiva e noi, dalla Toscana, faremo la nostra parte", scrive Melio, annunciando inoltre che da settembre continuerà a promuovere incontri e attività sul tema anche sul territorio, rivolti a giovani, famiglie e adulti.