Dal consiglio comunale di Vinci via libera a tre importanti atti

23-07-2026 17:12 -

Il Consiglio comunale di Vinci ha approvato, nella seduta del 22 luglio, la variazione di assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2026-2028 e il Piano Strutturale Intercomunale, giunto alla sua approvazione definitiva. Due provvedimenti che, secondo la maggioranza, delineano una direzione chiara per il futuro del territorio: sostenere il tessuto economico e sociale della città e, allo stesso tempo, costruire una visione condivisa della pianificazione e dello sviluppo territoriale insieme agli altri Comuni dell'area.

Sul fronte del bilancio, tra gli interventi più rilevanti c'è il potenziamento delle risorse destinate al sostegno del commercio. Il bando non sarà rivolto soltanto alle attività già esistenti, ma potrà rappresentare anche un sostegno concreto per chi vorrà aprire una nuova attività a Vinci, con contributi dedicati alle piccole attività commerciali di prossimità. La variazione prevede anche 80.000 euro aggiuntivi a favore delle associazioni, portando a 113.000 euro il totale delle risorse destinate a contribuire al finanziamento della stagione degli eventi e delle iniziative sul territorio.

«Questa variazione di bilancio – sottolinea la capogruppo del Partito Democratico Cristina Bortolai – dimostra che le risorse pubbliche possono essere utilizzate per sostenere concretamente la vita economica e sociale del territorio. Il commercio di prossimità, le associazioni e gli eventi rappresentano sono il cuore pulsante di Vinci e meritano un sostegno concreto, soprattutto in una fase caratterizzata dall'aumento dei costi e dalle difficoltà che molte realtà si trovano ad affrontare».

Il secondo atto centrale della seduta è stato l'approvazione definitiva del Piano Strutturale Intercomunale, frutto del lavoro condiviso tra cinque Comuni. Per quanto riguarda Vinci, il Piano conferma l'assenza di un ampliamento del perimetro del territorio urbanizzato e rafforza la vocazione residenziale del capoluogo.

«Il valore politico del Piano – afferma ancora il gruppo PD – sta innanzitutto nella capacità di superare i confini amministrativi e di costruire una visione comune del territorio. Cinque Comuni scelgono di ragionare insieme come un'unica grande realtà, mettendo in relazione esigenze, opportunità e prospettive di sviluppo. Per quanto riguarda Vinci, il percorso di approvazione ha confermato l'assenza di un ampliamento del perimetro del territorio urbanizzato e il rafforzamento della vocazione residenziale del capoluogo e non solo. Tutto questo significa decidere insieme quale territorio vogliamo costruire nei prossimi anni, con attenzione alla tutela del paesaggio, alla qualità urbana, alla residenza e alla capacità di valorizzare le diverse identità dei nostri territori».

Fonte: Ufficio stampa