A Fontanella ritorna l'ambulatorio con medico di famiglia e operatore socio-sanitario
27-07-2026 15:40 -
Ritorna l'ambulatorio con medico di famiglia e operatore socio-sanitario nella frazione di Fontanella a Empoli. Una grande novità per i tanti residenti della zona Sud della città dopo 3 anni di assenza del servizio, che giunge grazie a un progetto sperimentale di integrazione socio-sanitaria che lega realtà associative e sociali come il Circolo Arci Sant'Andrea Aps e SintesiMinerva Impresa Sociale. Con l'amministrazione comunale a fare da 'collante' per mettere nero su bianco l'apprezzata proposta.
Questa mattina, lunedì 27 luglio, è stato presentato in municipio il servizio che andrà a regime da settembre nei locali di via Senese Romana 549 a Fontanella, poco distante dalla farmacia di Granaiolo. Un esempio virtuoso e positivo di sinergia tra pubblico e privato, nell'esclusivo interesse della cittadinanza e della popolazione residente in tante frazioni come, oltre Fontanella, anche Sant'Andrea, Molin Nuovo, Brusciana e oltre, come sul vicino territorio di Castelfiorentino.
I PROTAGONISTI DEL PROGETTO - Il Circolo Sant'Andrea si è fatto carico della messa a disposizione del fondo preso in affitto, con la sistemazione del locale per adattarlo alla nuova funzionalità. SintesiMinerva è stata coinvolta come partner per mettere a disposizione i servizi di supporto sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale. Dal suo fronte, garantirà la presenza di un operatore socio-sanitario (OSS) dedicato ad attività di prossimità e, in caso di fragilità, attiverà il ritiro e la consegna di farmaci a domicilio. Sarà presente anche un medico in pensione che potrà portare la propria consulenza e contributo per chi è privo di tessera sanitaria o ha necessità di un consulto. Il supporto principale sarà il medico di medicina generale, il dottor Francesco Venditto, già operativo su Empoli, che ha raccolto con convinzione l'appello per riportare un servizio mancante da troppo tempo, a sostegno della sanità di prossimità.
Su questo progetto arriva il sostegno economico di Farmacie Comunali, che ha garantito un contributo a copertura per i costi a fine anno con l'impegno a sostenere il progetto nel 2027 e negli anni a seguire, a beneficio della comunità. L'intenzione è di avere almeno 2 giorni di apertura a settimana, dedicati uno al medico di medicina generale (il venerdì) e uno all'OSS con i servizi di prossimità. A questi si aggiungeranno altri giorni dedicati alle richieste su appuntamento per le consulenze del secondo medico.
LE DICHIARAZIONI - Così ha commentato il sindaco Alessio Mantellassi: "Siamo di fronte a un importantissimo accordo che speriamo possa essere replicato. Avere la possibilità di congiungere vari soggetti per la realizzazione di servizi concreti per la cittadinanza è fare gioco di squadra per il bene comune. Sin dal nostro insediamento abbiamo detto che le frazioni e i quartieri dovevano essere prioritari nella nostra azione di governo e lo dimostriamo anche con questo risultato. Abbiamo chiesto di portare un bancomat nell'ufficio postale locale, stiamo lavorando per riportare in funzione la ex scuola, puntiamo a ripristinare la ex Casa del Fascio per i servizi di frazione. Per Fontanella, Sant'Andrea, Molin Nuovo è un risultato importantissimo e ringrazio chi ha contribuito con idee, con fondi e con personale".
"L'intervento che presentiamo oggi - spiega il vice sindaco Nedo Mennuti - punta a realizzare un modello sperimentale di sanità di prossimità. Sappiamo delle difficoltà che esistono per avere medici di medicina generale e ambulatori nelle aree periferiche, ma tramite questo modello innovativo diventa possibile. Oltre alle cure convenzionali, questo servizio porterà a un sostegno anche delle fasce più in difficoltà perché esclusi dal Servizio Sanitario Nazionale e darà una mano nell'attivazione dei servizi socio-sanitari grazie all'Oss. Migliorare l'accessibilità ai servizi, la rete territoriale sanitaria e la presa in carico precoce e integrata delle persone in condizioni di fragilità è lo scopo di questo progetto".
"Siamo felici di partecipare a questa sperimentazione - spiega Cristina Dragonetti, presidente SintesiMinerva -. Il modello integrato tra sanità e sociale rappresenta il punto di arrivo di un rapporto di cura "unico" rispetto al paziente. Lavoriamo per un modello di sanità territoriale che unisce l'assistenza medica di base e specialistica all'intervento sociale. L'obiettivo è portare la cura direttamente dove le persone vivono, integrando infermieri, medici di famiglia e assistenti sociali per rispondere alle fragilità e ridurre le disuguaglianze. Partiamo da Fontanella sperando di poter replicare questo modello"
Spiega Luca Bartolesi, presidente delle Farmacie Comunali: "Le Farmacie sostengono da qui in avanti questo progetto perché in linea con la missione della società, cioè il benessere del cittadino oltre alla parte farmacologica. Portiamo in una frazione distante dal centro un presidio medico-sanitario e lo sosteniamo con risorse delle Farmacie Comunali, quello che parte dai cittadini ritorna ai cittadini, in perfetta linea con la politica della società verso i progetti con finalità sociali".
"La nostra Casa del Popolo - afferma Rossano Ramazzotti - è un presidio per la socialità fra cittadini e una garanzia di incontro, di espressione, per venire incontro a bisogni e aspettative. I consiglieri e la presidenza sono le 'antenne' che intercettano questi bisogni e questi desideri, legati a un cambiamento delle frazioni di Sant'Andrea, Fontanella, Molin Nuovo: popolazione più anziana, emigrazione e immigrazione consistenti, difficoltà economiche, calo dei negozi di prossimità e dei servizi sanitari e socio-sanitari. Tra i bisogni emersi c'era quello di un presidio con un medico di medicina generale, per questo abbiamo stilato un progetto che è stato messo in atto grazie all'intervento di tanti attori, nella consapevolezza che solo facendo 'rete' si possa rispondere alle necessità più evidenti e urgenti nelle frazioni".
"Cominciai nel 2008 come medico del 118 e sono rimasto in pronto soccorso fino al 2013, quando scelsi la medicina generale - spiega il dottor Francesco Venditto - per stare vicino ai cittadini ancora di più. Mi piace mettermi in gioco, con il percorso di medico di medicina generale sono a supporto anche di altre frazioni come il Pozzale. Penso che sia necessario dare la possibilità a chi non ha il medico di averne uno a portata di mano, per questo ho accettato questa sfida e da settembre sarà avviato questo percorso".
"Il nostro ringraziamento come Farmacia di Granaiolo va a tutti i presenti - conclude la dottoressa Alessandra Dani - per la valenza sanitaria ma soprattutto sociale del progetto, che parte da una rete di soggetti per trovare soluzioni importanti verso chi ha bisogno di vicinanza dal mondo medico e socio-sanitario".