Maria, Angela Fresu e Verdiana Bidona: Montespertoli e Castelfiorentino non dimenticano
30-07-2026 11:23 -
In occasione del 46° anniversario della strage alla stazione di Bologna, i Comuni di Montespertoli e Castelfiorentino parteciperanno insieme alla cerimonia ufficiale del 2 agosto.
L'attentato del 2 agosto 1980 resta la strage più grave avvenuta in Italia in tempo di pace. Una bomba collocata nella sala d'aspetto esplose alle 10:25, uccidendo 85 persone e ferendone oltre 200. Tra le vittime anche tre concittadine della Valdelsa: Maria Fresu, la figlia Angela – la più piccola tra le vittime, appena tre anni – e l'amica Verdiana Bivona, di Castelfiorentino. Stavano partendo per le vacanze, come tante famiglie in quel sabato d'estate. Alla cerimonia di Bologna prenderanno parte, in rappresentanza delle due amministrazioni, il Sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini e gli Assessori Marta Longaresi e Federico Nunziata per il Comune di Castelfiorentino.
Nello stesso giorno, alle ore 18:30, il Comune di Montespertoli organizza una cerimonia commemorativa presso il Cimitero Comunale, dove riposano Maria e Angela Fresu: un momento di raccoglimento aperto alla cittadinanza, con la partecipazione delle autorità istituzionali e delle associazioni del territorio.
Verdiana Bivona (22 anni, allora residente a Castelfiorentino, in loc. Vallecchio), Maria Fresu (24 anni) e la piccola Angela (3 anni) erano dirette insieme al Lago di Garda per una vacanza, in compagnia di Silvana Ancilotti, anch'essa di Castelfiorentino, rimasta ferita nell'esplosione. Al momento della deflagrazione si trovavano nella sala d'aspetto, a ridosso della valigia che conteneva l'ordigno: per questo morirono sul colpo.
Con questo appuntamento, ormai consolidato nel calendario cittadino, l'Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nella custodia della memoria collettiva, nel ricordo delle vittime e nella diffusione dei valori di verità e giustizia.