Giardino gremito al torrione per ascoltare Pietro Grasso

31-07-2026 11:48 -

Si è chiusa ieri sera, giovedì 30 luglio, la rassegna estiva di Battiti: 5 appuntamenti con relatori esperti di tematiche attualissime come la lotta alla criminalità organizzata, la libertà di stampa, le insidie del bullismo e del cyberbullismo, l'abbandono scolastico e la marginalità.
Il cartellone, che ha visto la direzione e la conduzione del giornalista Giacomo Di Girolamo, ha visto susseguirsi ospiti del calibro di Valerio Vartolo, Marisa Marraffino, Nello Trocchia, Antonella Di Bartolo e appunto Pietro Grasso, tra i protagonisti di quel Maxiprocesso che grazie alla volontà e al coraggio dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino riuscì a mettere alla sbarra i boss mafiosi ricomponendo i pezzi del grande disegno criminale della mafia. Una sfida riuscita, quella di portare temi così complessi all'interno di una rassegna estiva. Per dimostrare che Empoli è una città ancora votata alla partecipazione e all'inclusione su temi complessi, e che questi eventi sono necessari e possono convivere a fianco di manifestazioni più spensierate all'interno del cartellone degli eventi estivi.

"La rassegna estiva di Battiti ha avuto l'obiettivo di far vivere la legalità tra le persone, promuovendo la consapevolezza collettiva, e coinvolgendo istituzioni, scuole e cittadinanza - ha commentato l'assessora alla Legalità e alla Sicurezza, Valentina Torrini -. Tutte le nostre iniziative hanno avuto un filo conduttore, che è il coraggio e la responsabilità. Abbiamo ricordato la dedizione assoluta allo Stato, alla Giustizia, il coraggio e il forte senso di responsabilità del Giudice Falcone, del Giudice Borsellino, del Presidente Grasso e degli altri giudici che composero il collegio del Maxiprocesso, ma anche di tutti quegli operatori che a diverso titolo hanno garantito che quel processo si svolgesse".

"Ma abbiamo raccontato in questo mese anche il coraggio di una Preside che ha scelto l'Istituto Comprensivo di Brancaccio, il quartiere di Palermo dov'è stato ucciso Don Pino Puglisi e in cui c'era una dispersione scolastica del 27%, che lei ha azzerato, andando casa per convincere le famiglie a mandare i bambini e le bambine a scuola, il coraggio di un giornalista che continua le sue inchieste nonostante le minacce di morte della mafia, le vicende legali e umane di un'avvocata che lotta contro la violenza digitale che si sta diffondendo tra le nuove generazioni e chi difende ogni giorno la libertà di informazione".

"Ringrazio il direttore Giacomo Di Girolamo, perché penso che contro la violenza che domina purtroppo il nostro tempo e che produce illegalità, il richiamo alla responsabilità, al coraggio di spendersi per migliorare la vita degli altri può davvero aiutarci a costruire quel noi di cui abbiamo bisogno". I martedì di-Battiti è terminato, ma è già in cantiere un grande appuntamento: il prossimo venerdì 11 settembre 2026 Empoli ospiterà l'ex capo della polizia Franco Gabrielli, che verrà a presentare al Cenacolo degli Agostiniani alle 18 il suo ultimo libro 'Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica', scritto a quattro mani con Carlo Bonini.

DI COSA PARLA IL LIBRO - Una riflessione sul tema della sicurezza fonte di egemonia politica per la destra di governo, ma che non può basarsi solo sulla paura, sulla repressione e la riduzione dei diritti. La riflessione di Gabrielli e Bonini riguarda una sicurezza che non nega la complessità, non alimenta il rancore, non trasforma la paura in consenso. Perché la vera sfida non è scegliere tra sicurezza e libertà. È costruire una sicurezza che non le metta mai in alternativa.

Fonte: Ufficio stampa