Si: "Sul piano faunistico venatorio persa un'occasione"

01-08-2026 09:15 -

Giovedì 30 luglio il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato a maggioranza il Piano Faunistico Venatorio regionale. Un atto importante e necessario, ma che come Segreteria Provinciale di Sinistra Italiana Federazione di Firenze non riteniamo all’altezza delle sfide ambientali, ecologiche e sociali legate alla gestione faunistica.

Esprimiamo quindi pieno sostegno al voto contrario espresso dal nostro gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio Regionale della Toscana. - hanno affermato Jacopo Madau e Marco Dicuio, rispettivamente Segretario e Delegato all’Ambiente e alla Transizione Ecologica della federazione di Firenze di Sinistra Italiana. - Il piano, così come costruito, continua a muoversi dentro un’impostazione superata, che considera la fauna selvatica prevalentemente come oggetto di gestione venatoria, invece che come parte integrante degli ecosistemi. In un contesto, anche regionale, così segnato da una continua perdita di biodiversità, sarebbe stato necessario un cambio di paradigma netto, che purtroppo non c’è stato. Pur riconoscendo la necessità di affrontare con serietà il tema dei danni all’agricoltura e della gestione delle specie problematiche, a partire dal cinghiale, riteniamo che la risposta proposta resti sbilanciata su un approccio emergenziale e troppo dipendente dal mondo venatorio.

Serve invece una strategia di controllo pubblica e con un ruolo centrale degli enti scientifici come ISPRA, e non così fortemente spinta sul cacciatore. Perché solo una regia pubblica della pianificazione può garantire criteri scientifici e strutturali, fondati su prevenzione, pianificazione e gestione ecologica del territorio. Preoccupano inoltre le scelte relative alla zonizzazione, che rischiano di aumentare la frammentazione del territorio e di indebolire una visione organica della tutela ambientale, senza garantire un reale rafforzamento delle aree di protezione della biodiversità. La Toscana aveva l’opportunità di dotarsi di un Piano Faunistico Venatorio innovativo, capace di integrare davvero politiche ambientali, agricole e territoriali in una prospettiva di transizione ecologica. Questa occasione non è stata colta. Il voto contrario del nostro gruppo AVS – con la consigliera Fallani e i consiglieri Falchi e Ghimenti - rappresenta quindi una scelta di responsabilità e di coerenza con un’idea diversa di gestione della fauna, non subordinata agli interessi venatori, ma orientata alla tutela degli ecosistemi, alla sicurezza dei cittadini e al sostegno sostenibile alle attività agricole.

Jacopo Madau Segretario Sinistra Italiana – Federazione di Firenze
Marco Dicuio Delegato all’Ambiente e alla Transizione Ecologica Sinistra Italiana – Federazione di Firenze


Fonte: Ufficio stampa