Un parco giochi nella Buca del palio tra sogno e realtà

07-08-2026 10:56 -

Una area verde dalle grandi potenzialità ancora non adeguatamente valorizzata e, perché no, anche poco rispettata da chi la frequenta. Il riferimento è, per l'ennesima volta, alla ex cava d'argilla adiacente viale Rosselli a Fucecchio trasformata nel corso degli anni, a partire dal 1981, per volontà del Gruppo Donatori di Sangue Fratres prima, e dall'amministrazione comunale poi, in un ippodromo naturale nel quale nella penultima domenica di maggio si corre il Palio delle Contrade di Fucecchio. Un impianto ippico di tutto rispetto, migliorato nel corso dei decenni e che vanta oggi in particolare per quanto concerne la pista ottimi standard di sicurezza per i cavalli, i fantini ed il pubblico.

Un impianto però che fatta eccezione per la settimana del palio e degli eventi collaterali a questa manifestazione, la più importante della città, per il resto dell'anno resta un grande contenitore da riempire con idee e progetti. Di trasformare la parte interna alla pista in un parco giochi se ne parla da anni, ma un vero e proprio progetto non è mai decollato. Di recente l'amministrazione comunale ci ha investito, con il supporto di soggetti privati per renderla attrattiva con un campetto di calcio, uno di pallavolo, oltre alla realizzazione di un area fitness, si sono aggiunti ad un campo per il basket presente da anni.

Ciò di cui avrebbe bisogno, e sono in tanti da anni a sostenerlo da tempo per renderla ulteriormente attrattiva, oltre ad una più accurata manutenzione, è un valido progetto di riqualificazione in parco urbano per con scivoli, altalene, attrezzature ludiche inclusive, percorsi salute ed area picnic. La convinzione di molti infatti è che riempiendo gli spazi ancora vuoti l'area sarebbe maggiormente attrattiva e vissuta per tutto l'arco dell'anno, e quindi anche un ottimo deterrente per chi la utilizza impropriamente come riparo per la notte o area di sgambatura cani, ed a maggior ragione potrebbe essere oggetto di doverosa sorveglianza, manutenzione, e soprattutto rispetto, soprattutto da parte di coloro che vi abbandonano rifiuti nonostante la presenza di ben 20 appositi contenitori in ferro sparsi lungo tutta l'area.

Graziano Banchini