Montelupo, docufilm sull'intervento del Consorzio di Bonifica su Rio Rovigo
24-08-2026 14:00 -
Una serata dedicata ai corsi d'acqua, alla loro tutela e alle esperienze di intervento che hanno coinvolto istituzioni, enti, volontari e comunità locali. Martedì 25 agosto, alle ore 21 in Via Giro delle Mura, la rassegna estiva del Cinema Mignon d'Essai di Montelupo Fiorentino ospiterà la proiezione di "Rio Rovigo, un'operazione controcorrente", il docufilm diretto da Matteo Morson che racconta l'intervento realizzato dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per rimuovere dall'alveo del torrente Rio Rovigo un'intera discarica franata nel corso d'acqua.
L'iniziativa, a ingresso gratuito, sarà anche un momento di confronto sull'importanza della tutela degli ecosistemi fluviali e sul lavoro che negli ultimi anni ha interessato il territorio di Montelupo Fiorentino, in particolare il torrente Turbone, affluente della Pesa.
Il docufilm racconta una vicenda complessa: a Palazzuolo sul Senio, una discarica realizzata negli anni Settanta in un'area appenninica è franata nel Rio Rovigo, trascinando i rifiuti nel corso d'acqua. Di fronte a una situazione che richiedeva un intervento straordinario, il Consorzio di Bonifica ha messo a disposizione competenze e risorse per progettare e realizzare le operazioni di rimozione e messa in sicurezza, con il supporto della Regione Toscana, delle imprese del territorio, dei volontari e di un comitato locale.
Una vicenda che presenta anche un elemento di forte vicinanza con Montelupo. Nello stesso periodo, il torrente Turbone è stato interessato da un episodio analogo, quando la forza delle acque ha scalzato e trasportato a valle uno scarico di rifiuti provenienti dal passato produttivo del territorio, quando ancora non esistevano le attuali forme di tutela ambientale.
Anche in questo caso, la risposta è stata costruita attraverso la collaborazione tra diversi soggetti. Un gruppo di volontari della Pro Loco ha lavorato per tutta l'estate alla pulizia del bosco ripariale, rimuovendo plastiche rimaste incastrate tra la vegetazione e nell'alveo. L'Autorità di Bacino Distrettuale e successivamente la Regione Toscana hanno contribuito al finanziamento degli interventi di messa in sicurezza idraulica, mentre il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno si è fatto carico della progettazione e della realizzazione della difesa spondale necessaria.
Due episodi avvenuti a circa cento chilometri di distanza, ma accomunati dalla fragilità degli ecosistemi fluviali e dalla necessità di intervenire attraverso una collaborazione tra istituzioni, enti e comunità. La serata del Cinema Mignon sarà quindi anche un'occasione per riflettere sul rapporto con i corsi d'acqua e sulla necessità di proteggerli, soprattutto di fronte agli effetti degli eventi meteorologici estremi e delle trasformazioni del territorio.
Al termine della proiezione è previsto un momento di confronto con i protagonisti delle esperienze raccontate dal docufilm. Interverranno Paolo Masetti, presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Lorenzo Nesi, assessore alle Politiche ambientali e di mitigazione e adattamento climatico del Comune di Montelupo Fiorentino, Ilaria Mazzoni, Giovanni Zorn, Pietrantonio Tassielli e Anna Pancani.
«Vicende come quelle del Rio Rovigo e del Turbone ricordano che la cura dei corsi d'acqua va ben oltre la manutenzione ordinaria: sempre più spesso significa anche farsi carico di criticità storiche che il territorio e gli eventi meteo riportano alla luce», afferma il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti. «In situazioni di criticità il Consorzio intervene con competenze tecniche e capacità operativa nel massimo rispetto dell'ecosistema fluviale, a fianco di Regione, Autorità di Distretto, Comuni e realtà locali. Il documentario restituisce la complessità di questo lavoro sul campo e la fragilità strutturale con cui dobbiamo misurarci ogni giorno, insieme al valore umano ed emotivo di un impegno che risana l'ambiente e rinsalda il legame profondo tra i corsi d'acqua e chi abita questi luoghi.»
Lorenzo Nesi, Assessore politiche ambientali, di mitigazione e adattamento climatico del Comune di Montelupo, sottolinea: «La crisi climatica riporta bruscamente alla nostra attenzione decenni di gestione scriteriata nello smaltimento dei rifiuti quando il nostro Paese non aveva norme ambientali. Le persone che lavorano per le Istituzioni e i cittadini hanno però dimostrato di avere sensibilità, competenza e capacità di intervento incredibili per rispondere a queste situazioni. Ringrazio insieme al Consorzio di Bonifica, i volontari della Proloco per l'amore dimostrato per il Turbone, la Parrocchia e il Cinema Mignon per aver reso possibile la proiezione del docufilm».
L'appuntamento è fissato per martedì 25 agosto alle ore 21 al Cinema Mignon d'Essai, in via Giro delle Mura a Montelupo Fiorentino. L'ingresso è gratuito.