FDI Fucecchio: «Congratulazioni ad Alessio Spinelli, ora però si valorizzi davvero la Via Francigena»

26-08-2026 12:03 -

Fratelli d’Italia Fucecchio si congratula con Alessio Spinelli per la nomina a vicepresidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e coglie l’occasione per riportare l’attenzione sul ruolo che il percorso storico può avere per Fucecchio e per le sue frazioni.

Per FDI, la Via Francigena rappresenta infatti una delle principali opportunità di sviluppo del territorio, non soltanto dal punto di vista turistico, ma anche per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale della città.

«Tra le tante occasioni da sfruttare che abbiamo sul nostro territorio – sottolinea FDI Fucecchio – il passaggio della Via Francigena è forse quella più importante per storia, identità e potenzialità. Oggi il passaggio dei pellegrini non rappresenta certo la ricchezza che ha rappresentato nel corso dei secoli per le città più o meno grandi presenti sul percorso, ma è comunque una preziosa occasione di sviluppo di un tipo di turismo che, non potendo ovviamente contare sui numeri delle città a noi vicine, deve puntare sulla qualità e sulla genuinità del nostro territorio».

Secondo il partito, i pellegrini contemporanei non sono mossi soltanto da motivazioni religiose, ma anche dal desiderio di conoscere luoghi e territori, viaggiare e vivere esperienze lontane dai circuiti del turismo di massa. Proprio per questo, Fucecchio potrebbe trasformare il passaggio della Francigena in un'occasione concreta di promozione del territorio.

Un limite importante, secondo FDI, è rappresentato dal fatto che Fucecchio non costituisce una tappa di arrivo. La maggior parte dei pellegrini, pur attraversando il centro cittadino, prosegue infatti per pochi chilometri fino a San Miniato, dove conclude la tappa canonica.

«Il fatto di non essere tappa di arrivo è purtroppo molto limitante – prosegue FDI – e nonostante l'offerta che tanti privati cittadini mettono a disposizione, la stragrande maggioranza degli avventori allunga di pochi chilometri e conclude la tappa canonica a San Miniato».
Per FDI, il tema della valorizzazione della Francigena a Fucecchio non è nuovo. Già alla fine degli anni Novanta, ricorda il partito, l'amministrazione si era occupata di attirare investimenti per la messa in sicurezza del tratto di Galleno, quello che accoglie i pellegrini provenienti da Altopascio.

Da allora, sostiene FDI, si sono susseguiti «proclami, progetti e investimenti», rispetto ai quali sarebbe però necessario interrogarsi sulle effettive ricadute per il territorio.

Anche le recenti modifiche al tracciato, con la creazione di alternative alla storica direttrice Galleno-Ponte a Cappiano-Fucecchio, vengono richiamate dal partito come un'occasione sulla quale è necessario fare un bilancio: «Siamo stati poi in grado di gestire questi flussi nel migliore dei modi?».

La critica riguarda in particolare gli ultimi due anni dell'attuale amministrazione. Secondo FDI, durante i mesi di luglio e agosto sono stati numerosi i pellegrini transitati da Fucecchio, ma molti di loro si sarebbero fermati in città soltanto per il tempo necessario ad attraversare il centro e scattare una fotografia.
Per il partito, la valorizzazione dei cammini storici non può limitarsi alle celebrazioni o agli appuntamenti occasionali.

«Le celebrazioni dei cammini storici vanno sicuramente bene se a queste poi viene data una continuità nelle azioni», afferma FDI, indicando la necessità di organizzare eventi e iniziative capaci di far vivere realmente la Via Francigena come itinerario culturale, valorizzandone anche il rapporto con gli altri territori attraversati dal percorso.

L'obiettivo, secondo il partito, dovrebbe essere quello di trasformare la Francigena in un concreto volano di promozione e sviluppo per Fucecchio e per le sue frazioni, attraverso un'offerta capace di incentivare i pellegrini a fermarsi più a lungo sul territorio.
Nella posizione di FDI trova spazio anche il tema della sicurezza. Il partito sottolinea infatti come la cura e la valorizzazione del tratto della Francigena che attraversa le Cerbaie possano contribuire anche a contrastare le attività criminali che si verificano nell'area boschiva.

«I privati hanno un grande merito, ma non possono essere lasciati soli: valorizzare il tracciato boschivo significa anche fare da deterrenza alla criminalità», sostiene FDI.

Tra gli esempi di quella che viene definita una scarsa attenzione viene indicata anche la situazione delle scalette di Sant'Antonio, considerate una porta di ingresso della Via Francigena nel centro storico di Fucecchio. Secondo il partito, i lavori risultano ancora incompiuti, con il rischio che la valorizzazione di questa parte del centro storico venga ulteriormente rinviata.
FDI Fucecchio ribadisce infine la propria disponibilità a collaborare con l'amministrazione comunale sul tema della Via Francigena, annunciando anche la presentazione di specifici atti.

«Ribadiamo la disponibilità a supportare l'amministrazione sull'argomento e preannunciamo la presentazione di alcuni atti a riguardo, così come avevamo proposto in campagna elettorale», conclude il partito.

La nomina di Alessio Spinelli ai vertici dell'Associazione Europea delle Vie Francigene diventa così, per FDI, l'occasione per rilanciare una richiesta precisa: la valorizzazione della Francigena a Fucecchio deve tradursi in interventi e iniziative concrete e non rimanere legata soltanto alla campagna elettorale o a singoli appuntamenti celebrativi.